Delirium Tremens

Delirium Tremens

Il delirium tremens è una grave forma di reazione al ritiro improvviso di alcool, che porta a gravi modifiche mentali o neurologiche.

CAUSE: Il delirium tremens può verificarsi dopo un periodo in cui si abusa pesantemente di alcool, in particolare quando la persona non mangia a sufficienza. Esso può anche essere provocato da trauma cranico o infezione. È più comune nelle persone che smettono di bere alcool dopo un abuso abituale per più di 10 anni.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Tremori;
  • Cambiamenti dello stato mentale (agitazione, irritabilità, confusione, disorientamento);
  • Diminuzione dell’attenzione;
  • Sonno profondo che persiste per un giorno o più;
  • Torpore, sonnolenza, letargia;
  • Perdita delle funzioni mentali;
  • Paura;
  • Allucinazioni (soprattutto visive);
  • Alta sensibilità alla luce, rumori e pressione;
  • Iperattività;
  • Irrequietezza o agitazione;
  • Epilessia.

La maggior parte dei casi capitano 24-48 ore dopo l’ultimo consumo di alcool e sono:

  • Ansia;
  • Depressione;
  • Difficoltà nerl pensare;
  • Fatica;
  • Sensazione di cadere;
  • Nervosismo;
  • Sensazione di tremore;
  • Mal di testa;
  • Insonnia;
  • Irritabilità o facile eccitazione;
  • Perdita di appetito;
  • Nausea;
  • Pelle pallida;
  • Palpitazioni;
  • Rapidi cambiamenti emotivi;
  • Sudorazione, in particolare nei palmi delle mani o nel viso;
  • Vomito;
  • Dolore toracico;
  • Febbre;
  • Dolore addominale.

Alcuni sintomi possono verificarsi anche fino a 7-10 giorni dopo l’ultimo drink. I sintomi possono peggiorare rapidamente.

DIAGNOSI: Il delirium tremens è una condizione di emergenza medica. Il medico esegue un esame fisico. Alcuni segni possono includere:

  • Forte sudorazione;
  • Riflessi incondizionati;
  • Battito cardiaco irregolare;
  • Problemi con il movimento dei muscoli degli occhi;
  • Rapida frequenza cardiaca;
  • Rapidi tremori muscolari.

I seguenti test possono essere effettuati:

  • Chem-20;
  • Elettrocardiogramma;
  • Elettroencefalogramma;
  • Screening tossicologico.

TERAPIA: Gli obiettivi del trattamento sono salvare la vita della persona, il sollievo dei sintomi e prevenire le complicanze. E’ richiesto il ricovero. Bisognerà costantemente verificare:

  • Livelli del sangue, come ad esempio i livelli di elettroliti;
  • Livello dei fluidi;
  • I segni vitali (temperatura, polso, il tasso di respirazione, la pressione sanguigna).

Sintomi come convulsioni e aritmie sono trattate con i seguenti farmaci:

  • Farmaci antiepilettici come la fenitoina o fenobarbital;
  • Depressori del sistema nervoso centrale come diazepam;
  • Clonidina per ridurre i sintomi cardiovascolari e l’ansia;
  • Sedativi.

Il paziente può avere bisogno di essere sedato per una settimana o più fino alla guarigione completa. Farmaci come benzodiazepine, diazepam o lorazepam, oppure antipsicotici come aloperidolo sono spesso utilizzati. Un trattamento a lungo termine preventivo può iniziare dopo che il paziente recupera dai sintomi acuti. In questo periodo l’alcool non è permesso.

Consigliati anche una consulenza psicologica e l’adesione ad un gruppo di sostegno come gli Alcolisti Anonimi.

PROGNOSI: Il delirium tremens è grave e può essere pericoloso per la vita. Sintomi come insonnia, sensazione di stanchezza e instabilità emotiva possono persistere per un anno o più. Possibili complicazioni possono essere:

  • Aritmie cardiache, pericolose per la vita;
  • Lesioni da cadute durante attacchi epilettici;
  • Lesioni a sé o ad altri;
  • Epilessia.

PREVENZIONE: Evitare o ridurre l’uso di alcool. Ottenere il prima possibile cure mediche non appena si hanno i sintomi da ritiro di alcol.

Fonti: [Brust JC. Epilessia e abuso di sostanze stupefacenti: considerazioni di trattamento. Neurologia. 2006; http://health.nytimes.com/health/; JA oro. Benzodiazepina amministrazione e la necessità di ventilazione meccanica in delirio tremens. Crit Care Med. Luglio 2007.]

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