Covid, presto test per diagnosi nel respiro?

La ricerca per quel che concerne il covid è in continuo sviluppo, anche per ciò che riguarda la sua diagnosi. Negli Stati Uniti la Food and Drug Administration avrebbe dato il via libera alla commercializzazione di un test per la diagnosi del virus nel respiro.

Scarpe in casa? Salute a rischio

Le scarpe in casa? Possono davvero mettere la salute a rischio se ci si cammina nelle camere. E non è solo un problema che ci si deve porre ora che siamo ancora alle prese con la pandemia di coronavirus: è incredibile il numero di agenti patogeni che portiamo in casa con le nostre calzature.

Omicron, chi rischia di contagiarsi di nuovo

Chi rischia di contagiarsi di nuovo con Omicron o con altre varianti? Si tratta di una domanda che è necessario porsi data purtroppo la capacità di variare del virus e dal fatto che lo stesso sia ancora presente in altre varianti. La risposta ha provato a darla uno studio dedicato pubblicato su Medrxiv.

Covid, danni al cuore possibili anche con forme lievi malattia

Possono presentarsi danni al cuore anche di coloro che hanno avuto il covid in forma leggera: è anche per questa ragione che si spinge molto sulla campagna vaccinale. Purtroppo la salute del muscolo cardiaco, stando a uno studio recentemente presentato, potrebbe incontrare problemi con maggiore frequenza anche nelle persone con le quali il virus è stato più clemente.

Variante Omicron, i sintomi da riconoscere

L’Oms vede al momento nella variante Omicron la possibilità di uscire dalla fase emergenziale della pandemia e di vivere la malattia in modo differente: non si sa se sarà così davvero ma può essere importante imparare a riconoscere quelli che sono i sintomi principali che la riguardano per poterla tenere sotto controllo e agire.

Covid, quanto è lunga la quarantena giusta

Quanto deve essere lunga la quarantena per essere definita giusta in caso di covid-19? Inutile dire che la diffusione della variante omicron, per via di una presunta minore pericolosità, ha portato alcuni Stati nel mondo a rivederla in difetto, forse con un po’ troppa leggerezza dato che la minore virulenza è stata riscontrata per il momento su persone vaccinate.