Mononucleosi

Mononucleosi

La mononucleosi, chiamata comunemente anche “Malattia del Bacio“, è una infezione virale che causa febbre, mal di gola, e gonfiore delle ghiandole linfatiche, in particolare nel collo. E’ in genere legata al virus Epstein-Barr (EBV), ma può essere causata anche da altri organismi, come il citomegalovirus (CMV).

CAUSE: E’ detta malattia del bacio proprio perchè è spesso trasmessa tramite saliva, e si verifica più spesso tra i 15 e i 17 anni, anche se può venire a qualsiasi età.

SINTOMI: La malattia può cominciare con un lento affaticamento, sensazione di malessere generale, mal di testa e mal di gola. Il mal di gola lentamente peggiora, spesso con le tonsille gonfie coperte da una patina di colore giallo-biancastro. I linfonodi del collo sono spesso gonfi e dolorosi. Un’eruzione cutanea, come il morbillo, può verificarsi, ed è più probabile se il paziente sta prendendo ampicillina o amoxicillina per una infezione della gola. I sintomi di mononucleosi gradualmente passano da soli in un periodo che va da poche settimane fino al mese. Altri sintomi comuni sono:

  • Febbre;
  • Sonnolenza;
  • Perdita di appetito;
  • Dolori muscolari o rigidità muscolare;
  • Gonfiore alla milza;
  • Infiammazioni o sfoghi cutanei.

Altri sintomi meno frequenti includono:

  • Ittero (pelle ingiallita);
  • Rigidità del collo;
  • Sensibilità alla luce;
  • Tosse;
  • Fiato corto;
  • Dolore toracico;
  • Rapida frequenza cardiaca;
  • Epistassi;
  • Orticaria.

DIAGNOSI: Nel corso di un esame fisico, il medico può trovare gonfiore dei linfonodi nella parte anteriore e posteriore del collo, così come le tonsille gonfie con la patina biancastra. Il medico potrebbe anche rilevare del gonfiore al fegato o alla milza. I risultati di laboratorio spesso includono una produzione superiore al normale di globuli bianchi, caratteristica constatazione dei linfociti atipici. Vengono eseguiti anche test di funzionalità epatica, una prova “monospot”, test del virus Epstein-Barr con immunofluorescenza; test degli anticorpi per l’Epstein-Barr.

TERAPIA: La maggior parte dei pazienti guarisce entro 2-4 settimane senza farmaci. Tra gli adolscenti spesso non si hanno sintomi, mentre alcuni pazienti più anziani possono sentire stanchezza per un massimo di 6 settimane. Non è disponibile un trattamento specifico, dato che i farmaci antivirali non aiutano. Gli steroidi possono essere presi in considerazione per i pazienti con sintomi più gravi. Per alleviare i sintomi tipici:

  • Si prendono acetaminofene o ibuprofene per dolore e febbre;
  • Si fanno gargarismi con acqua calda e salata per mal di gola;
  • Ci si riposa molto;
  • Si bevono molti liquidi;
  • Si evita di fare sport se la milza è gonfia.

PROGNOSI: La febbre di solito scende in 10 giorni, e il gonfiore delle ghiandole linfatiche e la milza guariscono in 4 settimane. La fatica di solito scompare entro poche settimane, ma può rimanere anche per 2 o 3 mesi. Eventuali complicazioni possono essere:

  • Una secondaria infezione batterica alla gola;
  • Rottura della milza;
  • Complicanze neurologiche;
  • Epatite itterica;
  • Anemia emolitica;
  • Orchite;
  • Morte per gli individui immunocompromessi.

Non è necessario contattare un medico a meno che i sintomi non durino più di 10 giorni o si sviluppano le seguenti anomalie:

  • Grave mal di gola o tonsille gonfie;
  • Difficoltà di respirazione;
  • Dolore addominale;
  • Forte mal di testa;
  • Persistente febbre alta;
  • Colorazione degli occhi o della pelle ingiallita;
  • Debolezza in braccia o gambe

PREVENZIONE: Un ammalato può essere contagioso mentre ha i sintomi della mononucleosi, ma anche fino a pochi mesi dopo la guarigione. Il virus può vivere per molte ore al di fuori del corpo. Evitare in questo caso di baciare qualcun’altro o condividere le posate. Il periodo esatto in cui si è contagiosi varia da caso a caso.

Fonti: [Hoffman, R., ed. Ematologia: Principi di base e pratica. 4a ed. New York, NY: Churchill Livingstone, 2005; Gershon, AA, Hotez, PJ, e Katz, SL, eds. Krugman di Malattie infettive dei bambini. 11 ° ed. St Louis, Mo: Mosby, 2004; Noble J, ed. Libro di testo di Primary Care Medicine. 3a ed. St Louis, Mo: Mosby, 2001; http://health.nytimes.com/health/]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

1 commento su “Mononucleosi”

Lascia un commento