Polipi nasali

Polipi nasali

I polipi nasali sono piccole sacche di tessuto infiammato intorno alla mucosa nasale.

CAUSE: I polipi nasali inizio vicino ai seni etmoidali (situati nella parte superiore dell’interno del naso, tra il naso e le orbite) e crescono in aree aperte. Grandi polipi possono bloccare la vie respiratorie. Avere una delle seguenti condizioni può aumentare la probabilità di contrarre i polipi nasali:

  • Asma;
  • Infezioni sinusali croniche;
  • Fibrosi cistica;
  • Febbre da fieno (rinite allergica).

Una persona su quattro con fibrosi cistica contrae i polipi nasali.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Respirazione con la bocca;
  • Ostruzione nasale;
  • Rinorrea;
  • Rumori da congestione.

DIAGNOSI: Esaminando il naso, esso si presenta con una massa grigia all’interno della cavità nasale simile ad un chicco d’uva.

TERAPIA: Il trattamento può includere farmaci come gli steroidi o gli antibiotici. Alcune persone potrebbero aver bisogno di un intervento chirurgico, come ad esempio la chirurgia funzionale endoscopica sinusale.

PROGNOSI: Rimuovere i polipi con un intervento chirurgico di solito permette alle persone di respirare più facilmente attraverso il naso. Possibili complicazioni possono essere emmoragia ed infezione. I polipi nasali spesso ritornano anche se, dopo la terapia, risultano guariti. Contattare un medico se si hanno difficoltà a respirare regolarmente attraverso il naso.

PREVENZIONE: Anche se non esiste un vero modo per evitare che si formino i polipi nasali, la prevenzione migliore può essere curare le malattie che possono portare alla loro formazione. Spray nasale, antistaminici, e medicinali per le allergie possono aiutare a prevenire la formazione di polipi che bloccano la vie respiratorie. Inoltre, può essere utile anche il trattamento medico aggressivo contro le infezioni dei seni.

Fonte: [http://health.nytimes.com/health/]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

Lascia un commento