Sonnambulismo

Sonnambulismo

Il sonnambulismo è un disturbo che si verifica quando una persona cammina o fa un’altra attività, mentre è ancora addormentata.

CAUSE: Il normale ciclo del sonno ha fasi distinte, dal sonno leggero al sonno profondo. Durante la fase REM (rapido movimento degli occhi) , gli occhi si muovono in quel modo perché si sta sognando. Ogni notte la gente passa attraverso vari cicli di sonno REM e non-REM. Dormire in piedi (sonnambulismo) più spesso si verifica durante il sonno profondo, o non-REM (fase 3 o 4), di solito all’inizio della notte. Se si verifica durante il sonno REM, tende ad accadere vicino alla mattina.

La causa nei bambini di solito è sconosciuta, ma può avere a che fare con la fatica, la mancanza di sonno, o l’ansia. Da adulti può avere a che fare con disturbi mentali, le reazioni a droghe e alcol, o condizioni mediche come convulsioni parziali complesse. Nelle persone anziane, può essere un sintomo di una sindrome organica cerebrale o disturbi del sonno.

Quando qualcuno passeggia mentre dorme, può sedersi e guardare come se fosse sveglio, mentre in realtà dorme. Il paziente può alzarsi e camminare o fare attività complesse, come spostare i mobili, andare al bagno, vestirsi e svestirsi. Alcune persone, anche guidano un auto mentre sono addormentate. L’episodio può essere molto breve (pochi secondi o minuti) o può durare per più di mezz’ora.

Alcune persone credono erroneamente che un sonnambulo non debba essere svegliato. Non è pericoloso anche se la persona si ritrova in uno stato di confusione o disorientamento per un breve periodo di tempo, appena subito dopo il risveglio. Un altro equivoco è che una persona si può ferire mentre è sonnambula. In realtà, questo può capitare perché si inciampa o si perde l’equilibrio, ma non per una volontà. La condizione può verificarsi a qualsiasi età, ma succede più spesso nei bambini di età compresa tra 4 e 8 anni. Sembra una condizione ereditaria.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Occhi aperti durante il sonno;
  • Sguardo attento come se la persona sta veramente guardando;
  • Possibilità di sedersi e sembrare svegli durante il sonno;
  • Camminare durante il sonno;
  • Altre attività di qualsiasi tipo durante il sonno;
  • Non ricordarsi l’episodio al risveglio;
  • Confusione e disorientamento al risveglio;
  • Dire cose senza senso durante il sonno.

DIAGNOSI: Di solito, le persone non hanno bisogno di esami e prove. Se si verifica spesso, il medico può fare un esame per escludere altre malattie (come parziali crisi epilettiche). Se ci sono problemi emotivi, è anche necessario avere un valutazione psicologica per cercarne le cause, come l’ansia o stress eccessivo. Oppure, potrebbe essere necessario disporre di un esame medico per escludere altre cause.

TERAPIA: La maggior parte delle persone non hanno bisogno di un trattamento specifico. Le misure di sicurezza possono essere necessarie per evitare lesioni. Questo può includere cambiamenti degli oggetti nella zona di movimento. Potrebbe essere necessario bloccare l’accesso alle scale. In alcuni casi, tranquillanti a breve durata di azione sono stati utili per ridurre gli episodi di sonnambulismo.

PROGNOSI: Il sonnambulismo può ridursi con l’età. Di solito non indica una grave malattia, anche se può essere un sintomo di altri disturbi. Possibili complicazioni possono essere incidenti mentre si cammina dormendo. Probabilmente non sarà necessario contattare il medico per un semplice sonnambulismo. Tuttavia, la condizione è da discutere con il medico se:

  • Ci sono anche altri sintomi;
  • Il sonnambulismo è frequente o persistente;
  • Si svolgono durante il sonno attività potenzialmente pericolose come la guida.

PREVENZIONE: I metodi per prevenire il sonnambulismo sono:

  • Evitare l’uso di alcool o depressori del sistema nervoso centrale;
  • Evitare di essere troppo stanchi e cercare di evitare l’insonnia;
  • Evitare o ridurre al minimo lo stress o l’ansia che possono peggiorare la condizione.

Fonti: [http://health.nytimes.com/health/]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

Lascia un commento