Medicina alternativa in ospedale, Garattini: “Perché non fare spazio anche a maghi e guaritori”?

Medicina alternativa in ospedale a carico del Servizio Sanitario Nazionale: sono destinate a scatenare polemiche e dure reazioni dei professionisti del settore le parole di Silvio Garattini sull’agopuntura, l’omeopatia e la fitoterapia. Garattini, che dirige l’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, in un servizio realizzato dal settimanale Oggi, è intervenuto adottando toni poco concilianti ed abbastanza scettici sull’ingresso all’ospedale di Grosseto delle alternative in ambulatori dedicati, sollevando perplessità a cui le autorità sanitarie, condivisibili o meno, non hanno ancora dato una risposta.

Garattini non accetta che le medicine alternative, che definisce completamente senza prove, e medicina vera, ovvero basata su certezze sempre maggiori della validità del metodo a tutela del paziente, vengano equiparate. Inoltre, si chiede Garattini, davvero il paziente può essere lasciato libero di scegliere il trattamento che più desidera senza controllo? Diritto incontestabile, ma ben altra cosa è invece il denaro pubblico che bisognerebbe investire in terapie che diano risposte concrete ai pazienti, a prescindere dalle loro preferenze.

Smettere di fumare, sigarette elettroniche davvero efficaci?

Parliamo di tecniche per smettere di fumare, nello specifico delle tanto discusse sigarette elettroniche, sulla cui validità e sicurezza ci si interroga sin dalla loro prima comparsa sul mercato. C’è chi sostiene funzionino, chi ovviamente opera dei distinguo sulla base delle diverse tipologie e marche esistenti; chi, come alcuni scienziati americani fecero tempo fa, chiede si faccia chiarezza su eventuali rischi prima di gridare al miracolo o comunque che si testi la loro efficacia su larga scala.

Oggi parliamo di uno studio che si inserisce nel filone sigarette elettroniche / sigarette elettroniche no e che segna un punto a favore del dispositivo. Ad effettuarlo è  stata un’équipe di ricercatori dell’Università di Boston, che afferma che le sigarette elettroniche funzionano più di altri metodi per smettere di fumare. La ricerca è in via di pubblicazione sulla rivista di divulgazione scientifica American Journal of Preventive Medicine.