Emofilia grave, come curarla?

Come curare i casi più gravi di emofilia? Questa malattia del sangue può contare su diversi trattamenti per essere approcciata ma per raggiungere risultati ottimali è necessario trovare la giusta chiave d’accesso all’organismo. In circa il 30% dei pazienti si sviluppano infatti degli anticorpi che rendono inutilizzabili le terapie più diffuse.

Emofila di tipo A e cura con trapianto di midollo

Un trapianto di midollo potrebbe curare l’emofilia di tipo A, una malattia ereditaria caratterizzata da una grave incapacità di coagulazione del sangue provocata dalla carenza o da un cattivo funzionamento di una proteina, il fattore VIII (o FVIII). Il tutto sarebbe risolvibile grazie proprio ad un trapianto di midollo. Ne sono convinti i ricercatori del dipartimento di scienza della salute di Novara che hanno appena pubblicato sulla rivista Blood, i risultati di un loro studio al riguardo, che si è dimostrato estremamente positivo. Ma vediamo nel dettaglio.