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Marco Cosimi tra i TOP 50 Healthcare Innovators 2025-2026: la proctologia rigenerativa che sfida le recidive

Marco Cosimi

Essere inseriti nell’albo d’oro dei TOP 50 Healthcare Innovators 2025-2026 significa entrare tra le personalità che stanno contribuendo a cambiare il futuro della sanità internazionale. Tra i professionisti selezionati da New Pharma figura il Dott. Marco Cosimi, chirurgo romano con oltre quarant’anni di esperienza, premiato per l’applicazione della medicina rigenerativa alla proctologia e per i risultati ottenuti nel trattamento delle patologie recidive del pavimento pelvico.

Dottor Cosimi, che valore ha per lei il riconoscimento TOP 50 Healthcare Innovators 2025-2026?

È un riconoscimento che mi onora particolarmente perché arriva da una commissione internazionale composta da professionisti, manager e figure istituzionali del settore sanitario. È la conferma che la strada intrapresa negli ultimi anni nel campo della medicina rigenerativa applicata alla proctologia sta suscitando interesse ben oltre i confini nazionali.

Quali sono oggi le patologie proctologiche più difficili da trattare e perché tendono a recidivare?

Le sfide più complesse riguardano fistole anali, ragadi croniche e prolassi rettali recidivi. Si tratta di patologie che possono ripresentarsi anche dopo interventi chirurgici correttamente eseguiti, perché la chirurgia corregge il difetto anatomico ma non sempre riesce a ripristinare completamente la qualità biologica dei tessuti. Nei pazienti già operati più volte si osservano spesso infiammazione cronica, fibrosi e una ridotta capacità rigenerativa, fattori che aumentano il rischio di nuove recidive e incidono pesantemente sulla qualità di vita.

Qual è il contributo della medicina rigenerativa?

L’obiettivo è aiutare l’organismo a guarire utilizzando le sue stesse risorse biologiche. Impieghiamo cellule staminali mesenchimali autologhe, fattori di crescita, plasma ricco di piastrine, esosomi e microRNA ottenuti dal paziente stesso per favorire i processi di riparazione tissutale.

Tra le innovazioni che ha sviluppato c’è la tecnica TRAP-H. Di cosa si tratta?

È una tecnica registrata nel 2019 e studiata per il trattamento secondario dei prolassi rettali e multiorgano che si ripresentano dopo precedenti interventi chirurgici. Nasce dall’esigenza di superare alcuni limiti della chirurgia tradizionale e di favorire una migliore rigenerazione dei tessuti coinvolti.

Che ruolo svolgono esosomi e microRNA?

Gli esosomi sono minuscole vescicole prodotte dalle cellule che trasportano preziose informazioni biologiche. Al loro interno sono presenti i microRNA, molecole capaci di regolare numerosi geni coinvolti nei processi infiammatori e riparativi. Oggi rappresentano uno dei campi più promettenti della ricerca internazionale.

Marco Cosimi

Come viene preparato il trattamento?

Attraverso un semplice prelievo di sangue autologo e, quando necessario, di tessuto adiposo. I componenti biologici vengono processati in ambiente sterile con specifiche procedure di attivazione e concentrazione per ottenere preparati ad alta attività rigenerativa.

Qual è la prospettiva futura della proctologia?

Una medicina sempre più integrata tra chirurgia e rigenerazione biologica. L’obiettivo è ridurre progressivamente l’invasività dei trattamenti, limitare il rischio di recidive e offrire nuove opportunità terapeutiche ai pazienti che non hanno trovato una soluzione definitiva con gli approcci tradizionali.

Per informazioni: [email protected], www.metodocosimi.it