Coronavirus, come diminuisce la virulenza nell’aria

Per comprendere quanto siano importanti distanziamento e uso di mascherine per evitare il contagio da coronavirus è importante capire come diminuisca la sua virulenza nell’aria: uno gruppo di scienziati ci ha pensato con la variante delta e si sta apprestando ad analizzare cosa accade anche con la variante omicron.

Omicron si ferma davvero in gola?

La variante Omicron si ferma davvero in gola? Purtroppo come spesso accade da due anni a questa parte sono diverse e talvolta contraddittorie le informazioni che in un primo momento giungono sulle diverse varianti del Covid-19: cerchiamo di fare il punto della situazione.

Astrazeneca, scoperta ragione raro effetto avverso

Una squadra di scienziati composta da esperti inglesi e americani sembrerebbe aver scoperto la ragione alla base del formarsi dei coaguli di sangue relativi al raro effetto collaterale legato alla somministrazione del vaccino Astrazeneca. Un passo importante per poter comprendere perché in alcune persone l’inoculazione ha portato alla comparsa di questo problema.

Coronavirus, ecco i danni neurologici accertati

Il tema dei danni neurologici derivanti dall’infezione da Covid-19 è uno dei più affrontati in tutto il mondo fin dall’inizio della pandemia di coronavirus, quando i primi pazienti a Wuhan, una volta guariti mostravano di avere bisogno di supporto per le conseguenze che la malattia aveva avuto sulla loro salute neurologica.

Sistema immunitario: ecco cosa lo indebolisce

Il nostro sistema immunitario è il nostro migliore alleato in termini di salute: esso può essere indebolito dall’attacco di batteri e virus ma non solo: in un periodo come questo dove la pandemia di coronavirus ancora incombe sulla popolazione, evitare tutto ciò che lo indebolisce è uno sforzo che è necessario fare.

Uso cellulare anche con amici? E’ sintomo di stress

Potrebbe non essere solo maleducazione l’abitudine di controllare spesso il cellulare anche quando si è in compagnia, ma un sintomo di stress: è questo quello che suggerisce uno studio pubblicato su Behaviour & Information Technology molto interessante alla luce di questo comportamento di massa.

Variante delta, raddoppia rischio di ricovero

La variante delta del Covid-19 porta a raddoppiare il rischio di ricovero nelle persone non vaccinate: è il risultato di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori inglesi  sulla capacità patogena di questa specifica variante, senza tenere conto appositamente dalla sua contagiosità, tra le altre cose risultata maggiore rispetto alle altre.

Pandemie? Sempre più diffuse in futuro

Le pandemie? Sempre più frequenti in futuro. Almeno stando a uno studio condotto dall’Università di Padova, avvalendosi della collaborazione di un team di scienziati internazionali, che è stato recentemente pubblicato sulla rivista di settore PNAS.

Coronavirus e glicemia alta, possibili correlazioni?

Vi può essere correlazione tra la gravità delle infezioni da coronavirus e la glicemia alta nei pazienti che hanno avuto la sfortuna di rimanere contagiati? La pandemia non solo ha messo e mette a repentaglio la salute direttamente con l’infezione virale e le sue conseguenze, ma tra sindrome long covid e disturbi correlati, rischia di divenire un problema che le persone saranno costrette ad affrontare sul lungo periodo.

Variante Delta, quale migliore risposta tra Pfizer e Moderna?

Quando si tratta di coronavirus molto ancora è da considerare come un work in progress: fattore valido, in particolare, anche per ciò che concerne la risposta dei vaccini alle diverse varianti che si affacciano a causa di una copertura vaccinale che a livello mondiale va a rilento. Quale tra Pfizer e Moderna risponde meglio alla variante Delta?