Iperidrosi (sudorazione eccessiva), iontoforesi ed altri rimedi

di Redazione 0

La sudorazione eccessiva o iperidrosi è un problema che genera molto imbarazzo e che si va ad accentuare con l’arrivo dell’estate e del caldo. Ma come combattere questo disturbo che affligge indistintamente uomini e donne?

Iontoforesi contro l’eccessiva sudorazione

Per combattere l’eccessiva sudorazione una valida strada da percorrere è rappresentata dalla iontoforesi, praticata negli Stati Uniti fin dagli anni Cinquanta. Si basa sulla applicazione della corrente galvanica a bassa intensità alle zone interessate dal disturbo attraverso un apposito apparecchio. La terapia si suddivide in una fase di attacco e una di mantenimento e in genere già dopo qualche seduta (circa sei) si cominciano a vedere i primi effetti benefici. La terapia di mantenimento è comunque fondamentale per chi si sottopone a iontoforesi. Il paziente potrà svolgere questa fase di terapia sia nei centri specializzati che a casa, grazie a un apparecchio specifico che gli consentirà di mantenere livelli di normoidrosi (ovvero di sudorazione normale).

SUDORAZIONE ECCESSIVA, SPESSO LA CAUSA È IL SOVRAPPESO

Altri rimedi per combattere l’iperidrosi

Ad oggi le soluzioni più utilizzate per combattere l’iperidrosi sono di due tipi: quelle di tipo invasivo che prevedono cioè interventi di tipo chirurgico o quelle naturali che appunto si basano sui classici rimedi della nonna. Nella prima categoria rientrano per esempio l’iniezione di botulino o l’interruzione dei nervi responsabili della sudorazione, nella seconda l’utilizzo di alcuni rimedi naturali particolarmente efficaci (per esempio salvia, biancospino, fiori di arancio) . Ovviamente la prima categoria di interventi è indicata per coloro che soffrono di iperidrosi importante mentre la seconda per chi accusa episodi di iperidrosi lievi.

Per chi combatte contro la sudorazione eccessiva e vuole quindi risolvere questo problema (che molto spesso ne genera altri ben più gravi, come la difficoltà a stare in pubblico perché ci si vergogna con conseguente calo dell’autostima) le soluzioni qui indicate possono rappresentare quindi la speranza.

Photo Credits | Maridav / Shutterstock.com

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