6 rimedi della nonna contro le malattie: miti o realtà?

di Valentina Cervelli 0

Quando veniamo colpiti da particolari malattie o disturbi, spesso prima rivolgerci al medico, o in concomitanza con la sua terapia approcciamo una eventuale cura partendo dai rimedi della nonna. Per quanto possano sembrare strani, diamo comunque loro una possibilità. Si tratta di miti o di realtà? Scopriamolo insieme.

  1. dentifricio contro le punture
  2. finocchio come digestivo
  3. farina sulle ustioni
  4. bustine di tè usate contro l’herpes
  5. cioccolato contro la tosse
  6. nastro adesivo contro le verruche

1) Dentifricio contro le punture

Viene utilizzato spesso per curare il dolore o il prurito derivante da punture di diverso genere.

Efficace: SI

Perché è efficace: Sebbene molti esperti sostengano che non tutti i dentifrici abbiano la stessa capacità di funzionare bene in tal senso, di solito quelli che contengono menta piperita sembrano funzionare decisamente bene sulla pelle colpita da morsi o punture di insetti. Questo ovviamente dopo aver disinfettato in modo adeguato la parte colpita per scongiurare il pericolo di infezioni. E’ il suo effetto rinfrescante ad agire direttamente sulla trasmissione nervosa del dolore. Deve essere usato in piccole dosi e per non più di due volte al giorno.

2) Finocchio come digestivo

Vi sentite pieni? Non riuscite a digerire? Potrebbero presentarvi da bere una tisana al finocchio. In molte famiglie persiste questa tradizione.

Efficace: SI

Perché é efficace: In realtà basterebbe anche solo sgranocchiarne qualche pezzetto. E’ l’alto contenuto di magnesio e di minerali ad aiutare lo stomaco nella digestione del pasto… rimasto indigesto. Aggiungetevi il fatto che si tratta di un ortaggio composto da molte fibre ed il rimedio della nonna… è servito.

3) Farina sulle ustioni

E’ forse uno dei rimedi naturali considerati più strani. Sarà davvero utile applicare la farina sulle scottature o sulle piccole ustioni?

Efficace: NO

Perché non è efficace: Non si hanno prove scientifiche al riguardo. Utilizzare questo rimedio non fa altro che portare poi problemi di pulizia alla parte colpita. Potreste provare con dell’aceto di mele diluito in acqua. Quello può aiutare a smorzare il dolore ed il rossore, ma sappiate che non è un rimedio naturale privo di dolore. Potete però provare anche con del miele. Possiede un effetto calmante.

4) Bustine di tè usate contro l’herpes simplex

Bustine di tè usate vengono utilizzate spesso nelle famiglie da tradizione per curare l’herpes simplex ai lati della bocca.

Efficace: SI

Perché è efficace: Sono i flavonoidi e la caffeina contenuti nel tè a tenere sotto controllo il virus, impedendogli di replicarsi e di crescere in forza, senza contare che il tè mostra di avere un effetto antidolorifico. Sono in generale gli antiossidanti a rivelarsi perfetti come approccio terapeutico in questo caso.

5) Cioccolato contro la tosse

Vi offrono di mangiare un pezzo di cioccolato per calmare la vostra tosse? Accettate e non fatelo semplicemente perchè ne siete golosi ed amate il suo sapore.

Efficace: SI

Perché è efficace:  Il cioccolato contiene la teobromina, sostanza conosciuta per essere un calmante della tosse.E’ più presente nel cioccolato fondente essendo questo un principio naturalmente contenuto nei semi di cacao. Bastano circa 100 grammi per gli adulti e sui 50g per i bambini per ottenere degli effetti calmanti.

6) Nastro adesivo contro le verruche

Le verruche sono la manifestazione benigna di una infezione da papilloma virus. Può un pezzo di nastro adesivo essere efficace per la loro rimozione?

Efficace: SI

Perché è efficace: Porre un pezzo di nastro adesivo sulla verruca irrita la pelle a tal punto di stimolare in modo adeguato il sistema immunitario che tenta di combattere il papilloma virus a livello epidermico. Dopo sei giorni di copertura in tal senso bisogna bagnare la verruca ed eliminarla gentilmente con della pietra pomice e lasciando scoperta la parte.  Gli esperti consigliano di farlo solo se il dermatologo di fiducia è d’accordo. L’operazione deve essere ripetuta fino a che la verruca non sparisce.

Photo Credit | Thinkstock

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