BOZZA – CHECK-UP GASTROENTEROLOGICO: GLI ITALIANI SEMPRE PIU’PREVIDENTI

di Redazione 0

Visita gastroenterologica, ricerca del sangue occulto nelle feci ed eco addome completo: queste le prestazioni  specifiche del check-up gastroenterologico.

Il sito internet www.gastroscopiatransnasale.it, specializzato per la gastroscopia ed appartenente al portale per la prenotazione di prestazioni mediche presso centri d’eccellenza selezionati www.eccellenzamedica.it, ha condotto una ricerca specializzata intervistando tra gennaio e maggio 2021 un campione di alcune centinaia di pazienti interrogandoli sulla disponibilità ad eseguire un check-up completo gastroenterologico.

E’ emerso che ben il 35% degli intervistati ha espresso pareri positivi sul check-up; questo importante dato mostra come la percentuale di pazienti favorevoli ad esser sottoposti al check-up completi sia in netto aumento se consideriamo che una stessa campionatura, eseguita nello stesso periodo dell’anno precedente, aveva fornito un risultato pari al 24%.

L’11% in più a solo un anno di differenza è un aumento importante se consideriamo che attraverso il check-up è possibile monitorare il proprio stato di salute a livello gastroenterologico, aldilà di eventuali sintomi, agendo, eventualmente, ad uno stadio della malattia non troppo avanzato, oltre che prevenire eventuali patologie.

Molte sono le campagne di sensibilizzazione che stanno promuovendo l’importanza di controlli periodici anche in assenza di sintomatologia, affinché non si pensi che un check-up sia destinato solamente a soggetti non più giovanissimi; anzi, già dai 35 anni sarebbe opportuno pensare a controlli periodici al fine di monitorare lo stato di salute. Per gli over 50 è molto più che consigliato, dovrebbe diventare un passaggio obbligato.

Il check-up gastroenterologico, come accennato inizialmente, comprende tre passaggi fondamentali, ovvero:

  • Visita gastroenterologica: si tratta di una visita specialistica a carico del medico gastroenterologo, che non necessita di alcuna preparazione. Occorrerà infatti prenotare la visita e al momento dell’appuntamento portare con se’ eventuale documentazione (esami del sangue o eventuali referti clinici precedenti). Il medico, in occasione della visita, procederà eseguendo una accurata anamnesi del paziente, chiedendo se sussiste una familiarità per disturbi/patologie gastrointestinali, interrogando il paziente sullo stile di vita adattato (ad esempio circa l’alimentazione).

Successivamente eseguirà un esame obiettivo del paziente tramite palpazione diretta. Al termine della prima visita specialista, il gastroenterologo fornirà al paziente le sue considerazioni, indirizzandolo se necessario, ad esami specifici o fornendogli eventuale ausilio farmacologico qualora egli ritenesse esser presente una problematica.

  • Ricerca del sangue occulto nelle feci: è un importante test di screening per il tumore del colon-retto, consigliabile con cadenza annuale o biennale a partire dai 45/50 anni di età. Il paziente raccoglierà un campione di feci che, inserito nell’ apposito recipiente munito di etichetta nominativa, andrà analizzato in laboratorio:  è bene sottolineare che la ricerca di sangue occulto nelle feci non ha significato diagnostico, ma identifica semplicemente le persone a rischio per questa patologia e per i polipi intestinali (che si possono asportare per impedirne l’eventuale trasformazione in tumore maligno). Qualora fossero rinvenute tracce di sangue nelle feci del paziente, quest’ultimo dev’essere indirizzato verso accertamenti diagnostici mirati, come la colonscopia.
  • Eco addome completo: con l’ecografia dell’addome completo si esplorano il fegato, la cistifellea, le vie biliari, la milza, i reni, il pancreas, lo stomaco, i grossi vasi sanguigni, la vescica, l’utero, le ovaie e la prostata. Questo esame richiede dei piccoli accorgimenti a livello alimentare onde limitare il meteorismo addominale: nei due-tre giorni precedenti l’esame è opportuno evitare insaccati, verdura, frutta, formaggi, legumi, latte, latticini e bevande gasate e caffè, limitare il consumo di carne di maiale ed assumere pasta pane, patate e riso in moderata quantità.

Per concludere, è bene quindi sottolineare quanto possa essere importante una buona informazione, affinché  il dato espresso inizialmente mostrando un netto aumento nell’arco di un solo anno, possa innalzarsi sempre di più.

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