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Dolori alle articolazioni: come riconoscerli e cosa fare per contrastarli

Quando si parla di dolori articolari ci si riferisce a quei fastidi che possono presentarsi a vari livelli, i distretti maggiormente colpiti, di solito, sono gomiti, ginocchia, collo e polsi. Tale alterazione si manifesta con forti fitte o dolori persistenti associati alla riduzione della mobilità, debolezza muscolare e affaticamento. Tale situazione può esordire in modo acuto o persistere cronicamente. Anche se i soggetti che ne soffrono maggiormente sono quelli con un’età superiore ai 65 anni, non di rado, tali disturbi potrebbero affliggere  individui più giovani. Le cause che determinano i dolori articolari sono varie per questo è bene conoscerle, così come le possibili terapie, per intervenire prontamente.

Dolori alle articolazioni

Cause dei dolori articolari

I dolori articolari possono essere, come già accennato, di due differenti tipologie: sporadici e acuti oppure cronici e ricorrenti. Questa distinzione permette di identificare più facilmente il fattore che li ha determinati e, di conseguenza, trovare una soluzione. Una visita specialistica può aiutare a comprendere la causa del problema e, quindi, agire di conseguenza. In ogni caso, però, l’utilizzo di alcune formulazioni che aiutano a contrastare il fastidio potrebbe essere molto utile per stare meglio. Ne è un esempio hondroxspray, prodotto di facile applicazione in grado di offrire un valido contributo a chi si trova ad affrontare i dolori articolari.

Le cause che determinano i dolori articolari possono essere varie, la maggior parte di queste si può ricondurre a patologie, un esempio è l’artrite reumatoide, un’infiammazione delle articolazioni che può presentarsi sia nei giovani che negli anziani, a questa può associarsi l’artrosi, malattia maggiormente diffusa dopo i 60 anni in quanto è legata a un’usura delle cartilagini. In tale ambito occorre prendere sempre in considerazione la familiarità della patologia, determinata da cause genetiche, ma anche la presenza di malattie che possono avere come sintomo i dolori articolari, un esempio è la gotta che dà un’alterazione del metabolismo, però, allo stesso tempo, favorisce l’accumulo di acido urico nelle articolazioni che, quindi, potrebbero risultare dolenti.

Qualora il disturbo si manifesti in soggetti giovani, invece, si prende maggiormente in considerazione la presenza di traumi o lesioni causate da incidenti o una pratica sportiva scorretta o eccessiva. Altre cause dei dolori articolari potrebbero essere la borsite, infiammazione delle sacche di liquido presenti a livello articolare, e infezioni sostenute da vari ceppi di batteri o da virus.

Come contrastare i dolori articolari

Come accennato, per contrastare i dolori articolari, sicuramente, occorre individuarne la causa, capendo se questa è relativa a una disfunzione muscolare, tendinea o cartilaginea e agire di conseguenza. Parallelamente a ciò si possono utilizzare cure sintomatiche, quindi, volte, essenzialmente, ad alleviare i fastidi che il problema determina. In prima istanza si utilizzano antidolorifici da assumere per bocca o da distribuire sulla zona alterata, nei casi più gravi si può pensare di fare delle infiltrazioni con delle sostanze iniettabili. Chi desidera non eccedere con i farmaci può affiancare a una terapia classica prodotti a base di sostanze naturali che spesso si applicano sulla cute, come lo spray citato in precedenza.

La mobilitazione della zona alterata è difficoltosa quando c’è dolore ma se praticata da personale esperto potrebbe dare sollievo, quindi sedute di fisioterapia in questi casi sono da prendere in considerazione. A volte, infatti, anche la mancanza di attività fisica e una vita eccessivamente sedentaria potrebbero essere la causa dei dolori articolari. Il terapista al quale ci si rivolge spesso consiglia, a seconda della natura del problema, di fare, tra una seduta e l’altra, delle applicazioni di caldo, in presenza di contratture, o di freddo, qualora sia in atto un’infiammazione, utilizzando borse riempite con ghiaccio o con acqua calda.

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