Giornata Mondiale contro l’osteoporosi 20 ottobre 2013

di Redazione 0

Anche quest’anno torna l’appuntamento con la Giornata Mondiale contro l’osteoporosi, che si celebrerà domenica 20 ottobre 2013. L’iniziativa, sostenuta e promossa da O.N.Da (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna), s’inserisce nella campagna di sensibilizzazione verso l’osteoporosi, una malattia che colpisce soprattutto le donne dopo la menopausa e che provoca la perdita di densità del tessuto osseo, con il conseguente assottigliamento delle ossa.

Come ha spiegato Francesca Merzagora, la presidentessa dell’Osservatorio:

L’osteoporosi è una patologia a largo impatto sociale, con diverse e comprovate conseguenze negative di matrice sanitaria, sociale ed economica, spesso sottovalutata e affrontata con grave ritardo. Si tratta, infatti, di una malattia silenziosa, che può progredire per diversi anni fino a quando viene confermata la diagnosi o finché non avviene una frattura. I numeri parlano chiaro: a causa dell’alto indice di invecchiamento, si stima che entro il 2050 le fratture di femore saliranno dagli attuali 1,6 milioni annui a 5-6 milioni.

L’osteoporosi, infatti, predispone alle fratture ossee e la predisposizione del sesso femminile dipende non solo dalla minore quantità di massa ossea rispetto al sesso maschile, ma anche dalla riduzione o mancanza degli ormoni sessuali (estrogeni) fondamentali per il metabolismo osseo, condizione che si manifesta dopo la menopausa.

Ecco, perché è di fondamentale importante la prevenzione, ma anche la motivazione del paziente al proseguimento della terapia, spesso interrotta o non adeguatamente seguita, con un grave spreco economico. L’iniziativa dell’H-Open Day, vedrà la collaborazione di oltre 70 ospedali italiani premiati con i Bollini Rosa di O.N.Da e si propone come obiettivo quello di accompagnare le donne nei centri di riferimento della loro città per ricevere un’assistenza appropriata e visite gratuite in tutte le strutture aderenti all’evento “porte aperte”. Per conoscere i servizi offerti gratuitamente dagli ospedali più vicini, basta collegarsi al­ sito Bollini Rosa e selezionare la regione e provincia di riferimento.

Via| Bollini Rosa; Photo Credit| Thinkstock

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