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Vendo rene e midollo osseo astenersi perditempo

Vendo rene e midollo osseo, astenersi perditempo, telefonare al 338… Sembra uno scherzo, eppure è il disperato annuncio scritto su alcuni foglietti di carta, poi appiccicati sui muri davanti all’ingresso dell’ospedale Le Molinette di Torino. Subito rimossi dal personale dell’ospedale che hanno immediatamente reso noto l’episodio ai carabinieri. L’autore dell’annuncio, contattato al telefono, è un cinquantasettenne disoccupato da tre anni che si dice deluso dallo stato italiano e ha bisogno di soldi per vivere e tornare al suo paese d’origine, in Puglia. Secondo quanto riportato dall’Ansa, l’uomo avrebbe dichiarato:

Sono andato a cercare lavoro in Regione, mi hanno detto che cercano 4mila persone tra operai, muratori, tecnici, ma che io non ho i requisiti. Questo è un paese maledetto, ipocrita nel quale uno può anche morire senza che a nessuno gliene importi nulla. Vorrei fuggire, ma con i 100mila euro che potrei avere in cambio di un rene, comincerei con il ritornare in campagna, dalle mie parti, laggiù è un paradiso in confronto a questa città

9 commenti su “Vendo rene e midollo osseo astenersi perditempo”

  1. Chiediamo scusa se siamo costretti a non accettare i vs messaggi. Vendere o acquistare gli organi non solo è illegale, ma anche pericoloso, non sapete chi trovate online. grazie

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  2. XXXXXXXXxx Per favore evitate di mettere in vendita organi o tantomeno di cercare di acquistarli. Non è legale, ma soprattutto è pericoloso per entrambe le parti, non sapete chi si trova all’altro capo del web. E’ pericoloso.
    grazie

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  3. ciao, io potrei essere interessato a causa della malattia di mio padre xxx

    Medicinalive: Per favore, comprendo la situazione ma evitate di cercare di acquistare organi da sconosciuti. Non è sicuro oltre che illegale.

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  4. Che è illegale, il popolo di noi disperati lo sa, ma è una possibilità di poter continuare a vivere, per noi e per i nostri figli, quindi anche io mi aggiungo alla lista dei donatori remunerati di organi, questa comunque non è vita, forse senza l’incubo dei debiti, dello sfratto, delle bollette impagate, della macchina ferma perché non posso assicurarla, forse senza tutto questo, un barlume di vita, finalmente a 47 anni, potrei vederla, grazie a chi potrà aiutarmi, Patrizia
    mail: [email protected]

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