Trapianto midollo osseo, 5 cose da sapere

Il trapianto di midollo osseo, detto anche trapianto di cellule staminali emopoietiche, è un intervento attraverso il quale si sostituisce un midollo osseo malato con un altro proveniente da un donatore sano. L’obiettivo è quello di ristabilire la normale produzione di cellule del sangue. Tante le cose da sapere in merito, eccone alcune.

Mieloma multiplo, nuova terapia con Daratumumab

Daratumumab di Janssen ha ricevuto l’approvazione della Commissione Europea nel trattamento del mieloma multiplo (MM). E’ questa una malattia del midollo osseo di fatto incurabile ad oggi ma che potrebbe conoscere nuovi scenari grazie all’utilizzo di una nuova cura. Daratumumab, di origine completamente umana, è il primo di una nuova classe di anticorpi monoclonali che risulta più efficace grazie a un meccanismo di azione diverso da quelli fino ad oggi usati.

Giornata della donazione del midollo osseo, il 26 settembre

Il 26 settembre si festeggia la giornata della donazione del midollo osseo, attraverso la quale si cercherà di sensibilizzare chiunque sulla importanza di un così generoso gesto che potrebbe salvare la vita a moltissime persone. La giornata è sponsorizzata da ADMO con la collaborazione dei clown di corsia VIP Italia e numerose realtà di volontariato come Avis, Fidas, Fratres, Croce Rossa Italiana, Pubbliche Assistenze e associazioni di clown di corsia. L’obiettivo è quello di incentivare i giovani dai 18 ai 35 anni ad iscriversi al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo.

Malattia di Gaucher, diagnosi precoce imporante

La malattia di Gaucher è una patologia rara ereditaria causata dall’assenza o dalla carenza di un particolare enzima che provoca l’accumulo di cellule cariche di lipidi in organi come il fegato, la milza e nel midollo osseo dando vita a diverse malattie secondarie. Una diagnosi precoce è primaria per poter contare su una terapia efficace.

Cura diabete, primo pancreas ricostruito nel midollo osseo

Un team di ricercatori dell’Ircss San Raffaele di Milano ha dimostrato per la prima volta al mondo come il midollo osseo, fino ad oggi impiegato per il trapianto di cellule staminali (ematopietiche) nei pazienti affetti da leucemia, possa essere utilizzato per ricostruire una parte delle funzioni del pancreas danneggiato nei malati di diabete 3c. La ricerca, finanziata dal ministero della Salute, è stata pubblicata sulla più importante rivista di diabetologia: Diabetes.

Sclerosi multipla e cellule staminali, al via test sull’uomo

Il momento è arrivato: a giugno partirà ufficialmente la sperimentazione umana per stabilire l’efficacia delle cellule staminali mesenchimali nella cura della sclerosi multipla. Tra qualche giorno partirà, infatti, il reclutamento dei pazienti. L’annuncio è stato dato dal dott. Antonio Uccelli, il responsabile del Centro sclerosi multipla dell’Università di Genova.

Malattie del sangue, un numero verde per aiutare i pazienti

La Sie, la Società italiana di ematologia, riconferma anche quest’anno il suo impegno nel promuovere uno sportello telefonico gratuito, attivo dal 2009 con lo scopo di offrire un servizio utile per i pazienti affetti da malattie del sangue, i familiari e gli operatori sanitari. Il numero verde (800.550.952) è stato realizzato con il supporto di Novartis.

Anemia aplastica idiopatica

Anemia aplastica idiopatica

L’anemia aplastica idiopatica è il fallimento del midollo osseo che non produce correttamente le cellule del sangue.

CAUSE: Il midollo osseo è il tessuto molle nel centro delle ossa. Esso aiuta a formare le cellule del sangue. L’anemia aplastica risulta da un problema alle cellule staminali del sangue. Questo provoca una riduzione del numero di ogni tipo di cellule del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine). Il loro numero basso prende il nome di pancitopenia.

Mielofibrosi

Mielofibrosi

La mielofibrosi è una malattia del midollo osseo, in cui il midollo è sostituito da tessuto cicatriziale (fibrosi).

CAUSE: Il midollo osseo è un tessuto adiposo all’interno delle ossa. Le cellule staminali sono cellule immature nel midollo osseo che danno origine a tutte le cellule del sangue. La cicatrizzazione del midollo osseo significa che il midollo non è in grado di produrre cellule del sangue a sufficienza. Anemia, problemi di sanguinamento e un rischio maggiore di infezioni possono così verificarsi.

Infarto, staminali migliorano prospettiva di vita di 4 volte

La ricerca sulle cellule staminali compie un enorme passo avanti in Germania. Siamo a Dusserdolf, ed il professor Bodo-Eckehard Strauer ha inventato una tecnica che ha dell’eccezionale. Trapiantando le cellule staminali prelevate dal midollo osseo di un paziente che ha appena subito l’infarto nel suo stesso cuore, questo ne esce rinforzato molto più che con la classica terapia farmacologica.

Dopo un infarto infatti il cuore è più debole e, nonostante i tanti medicinali assegnati, va sempre peggiorando, fino ad uno scompenso che può rivelarsi fatale. Ma con questa nuova tecnica il docente dell’Università di Dusserdolf ha dimostrato come il processo degenerativo viene rallentato di quattro volte rispetto al normale, allungando la vita al paziente.

Anemia aplastica secondaria

Anemia aplastica secondaria

L’anemia aplastica secondaria si ottiene quando il midollo osseo non produce più le cellule del sangue a sufficienza. Tutti i tipi di cellule sono interessate.

CAUSE: L’anemia aplastica secondaria è causata da lesioni alle cellule staminali del sangue. Le cellule staminali del sangue normali si dividono e si trasformano in tutti i tipi di cellule del sangue, soprattutto i globuli bianchi, rossi e piastrine. Quando queste staminali sono colpite, vi è una riduzione di tutti i tipi di cellule del sangue. Questa condizione può essere causata da:

  • Alcuni farmaci;
  • Chemioterapia;
  • Disturbi presenti alla nascita (malattie congenite);
  • Terapia farmacologica per sopprimere il sistema immunitario;
  • Gravidanza;
  • Radioterapia;
  • Tossine come il benzene o l’arsenico.

Quando la causa è sconosciuta, si parla di anemia aplastica idiopatica. In circa la metà di tutti i casi, nessuna causa può essere trovata. La malattia può essere acuta o cronica.

Trapianti, Facebook è la nuova rete per trovare un donatore di organi

Facebook, il social network che ha conquistato milioni di persone in tutto il mondo, è un modo semplice, veloce e divertente per tenersi in contatto con amici, parenti e conoscere nuove persone con un click.
In realtà il rischio poi è di svalutare la parola amicizia, dal momento che non tutti i contatti che vengono aggiunti alla lista degli amici lo sono nella realtà, ma questo è solo uno dei tanti paradossi della vita cybernetica che di concreto ha da offrire ben poco.

Immaginiamo per un attimo che Facebook possa invece offrire di più ai suoi utenti, regalando una speranza di vita a chi da anni è in lista d’attesa per un trapianto. Ebbene, in questo caso non siamo poi così lontani dalla realtà dal momento che la rete viene sempre di più utilizzata proprio per lanciare appelli in ogni parte del mondo e cercare in maniera rapida ed efficiente un organo compatibile.