Cimicifuga racemosa: proprietà, uso e controindicazioni

di Redazione 0

 

Il rimedio omeopatico cimicifuga è ottenuto dalla tintura madre di actaea racemosa, una pianta erbacea perenne originaria dell’America settentrionale, ed è prevalentemente femminile. È utilizzato soprattutto per la prevenzione e la cura dell’osteoporosi, in caso di menopausa e per regolarizzare il ciclo mestruale.

Cimicifuga racemosa: proprietù

  • Osteoporosi
  • Menopausa
  • Dismenorrea
  • Dentizione dolorosa dei bambini
  • Cefalee (comprese quelle oculari)
  • Ronzii all’orecchio
  • Tosse e dispnea
  • Torcicollo
  • Sciatica
  • Lombaggine
  • Dolori reumatici
  • Dolori alla nuca
  • Dolori alla schiena
  • Crampi
  • Parto (abbrevia i tempi del travaglio e facilita il parto)

Cimicifuga racemosa: dosi

Per prevenire e curare l’osteoporosi la dose consigliata è è di 20 gocce di tintura madre, 3 volte al dì lontano dai pasti. Per i problemi legati alla menopausa la dose è di 20 gocce, diluizione 3D, 3 volte al giorno 1 ora prima dei pasti. Per regolarizzare il ciclo mestruale la dose consigliata è di 3 granuli o 10 gocce, diluizione 5CH, 3 volte al giorno. Per alleviare i dolori della dentizione nei bambini la dose è di 1 – 2 granuli, diluizione 6CH 3 volte al giorno. In caso di cefalee, ronzii o tintinnii all’orecchio, tosse e difficoltà di respirazione, crampi, torcicollo, sciatica, dolori reumatici e alla nuca e alla schiena, la dose è di 3 granuli o 10 gocce, diluizione 6CH, 3 volte al giorno.

In caso di mestruazioni dolorose e nervosismo la dose è di 3 granuli o 5 – 10 gocce, diluizione 5CH ogni 3 ore.

Per abbreviare i tempi del travaglio e facilitare il parto è preferibile seguire la prescrizione del medico omeopata.

Cimicifuga racemosa: controindicazioni

Il rimedio fitoterapico di cimicifuga ad alte dosi può essere tossico e provocare:

  • Cefalea
  • Nevralgia
  • Vertigini
  • Vampate di calore e viso pallido
  • Ronzii alle orecchie
  • Nausea al mattino e vomito
  • Disturbi agli occhi
  • Crampi e contrazioni
  • Scosse simili a quelle elettriche
  • Indolenzimento e sensazione di torpore agli arti
  •  Dolori alla nuca e alla schiena

Il rimedio omeopatico, invece, ha una tossicità pressoché nulla.

Via| Rimedi Omeopatici; Photo Credit| Thinkstock

 

 

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