Scoperta via per curare il cancro alla prostata, al cervello e il melanoma

I ricercatori del Lady Davis Institute for Medical Research del Jewish General Hospital e la McGill University di Montreal hanno scoperto un legame precedentemente insospettabile tra due diversi percorsi genetici che sopprimono la crescita dei tumori maligni. Questa svolta, dicono, potrebbe portare a nuovi trattamenti per alcune delle forme più letali e incurabili di cancro, tra cui il cancro alla prostata, il cancro al cervello e il melanoma.

Gli scienziati hanno scoperto un legame tra il gene noto come soppressore del tumore conosciuto come fosfatasi e tensina-omologo (PTEN) e una proteina chiamata PKR, che è nota per inibire la sintesi proteica. I ricercatori hanno scoperto che quando PTEN è mutato o assente, PKR perde la sua capacità di inibizione, e la sintesi delle proteine all’interno delle cellule colpite si incrementa velocemente.

Questo porta ad una proliferazione elevata delle cellule con un vantaggio di sopravvivenza rispetto alle cellule normali. Questa è una condizione che facilita lo sviluppo dei tumori

spiega il Dr. Antonis E. Koromilas del JGH Lady Davis Institute for Medical Research e del Dipartimento di Oncologia McGill.