7 tipi di sale buoni per la salute

Quando si soffre di ipertensione, l’assunzione di sodio diventa un fattore importante della dieta da tenere sotto controllo: vediamo insieme quali sono i 7 tipi di sali migliori per il mantenimento di una buona salute cardiovascolare.

Il sale potrebbe essere un antidepressivo naturale

La maggior parte delle persone consumano troppo sale, ed un ricercatore dell’Università degli Studi dell’Iowa ha scoperto un potenziale motivo per cui ne abbiamo bisogno: potrebbe metterci di buon umore. Lo psicologo Kim Johnson e colleghi hanno scoperto che, quando sono nei ratti è carente il cloruro di sodio ( il sale comune), essi si sottraggono alle attività che normalmente gli provocano piacere, come bere una bevanda zuccherata o premere un bottone che invia una piacevole sensazione al cervello.

Le cose che normalmente sarebbero piacevoli per i ratti, non vengono effettuate nella maniera giusta, il che ci porta a credere che un deficit di sale ed il desiderio ad esso associato possono indurre ad uno dei principali sintomi associati alla depressione.

Questa la conclusione a cui è arrivato Johnson. Per ora i ricercatori non possono dire che si tratta di vera depressione perché i fattori che portano a tale diagnosi sono molteplici, ma una perdita di piacere nelle attività normalmente piacevoli è una delle caratteristiche più importanti della depressione psicologica. E l’idea che il sale sia un naturale “sollevatore di morale” potrebbe aiutare a spiegare il motivo per cui siamo così tentati dall’ingerirne troppo, anche se è noto che esso contribuisca agli elevati livelli di pressione arteriosa, malattie cardiache ed altri problemi di salute.

Il tubercolinico, il phosphorus e il natrum muriaticum: tipologie costituzionali omeopatiche

Il tubercolinico è un bambino molto vivace, entusiasta, romantico. È magro ed è cresciuto in fretta, molto affettuoso ma esigente. Assai emotivo e facilmente ansioso, diviene un po’ triste, quasi melanconico al crepuscolo, quando fa buio, di sera. Spesso dorme male, si sveglia di notte, sogna ladri o cani terrificanti; ha incubi. Alunno brillante, intelligente ma fragile, inizia bene l’anno scolastico ma si stanca, si spossa facilmente, non riesce bene nell’ultimo trimestre. Preferisce gli studi letterari e la filosofia. Sta bene all’aria aperta anche se si raffredda facilmente. Ha un buon appetito, specie per i cibi speziati, salati senza mai ingrassare troppo. Ha spesso mal di testa, specie dopo aver studiato. È spesso migliorato dall’aria fresca. Queste le caratteristiche essenziali dell’ infante e adolescente tubercolinico.

Il piccolo tubercolinico è molto dolce, emotivo, timido, bisognoso di coccole e di carezze. Passa facilmente dal riso al pianto e viceversa, sempre migliorato dalla consolazione; ricerca l’ affetto anche se ha un po’ timore del sesso opposto. Spesso è una bambina, talora un piccolo ragazzo dai modi un po’ dolci, quasi effeminati. La pelle è chiara, così come gli occhi; bianchi o castani chiari i capelli. Il latte e il burro gli provocano cattiva digestione. È freddoloso ma è aggravato dal calore; sta male in una stanza calda, vuole stare all’aria aperta, desidera l’aria fresca. Talvolta ammala di rinofaringite tanto da perdere, momentaneamente, il gusto e l’odorato.

Durante l’adolescenza comincia a mettere su qualche chilo di troppo. La ragazza ha un menarca tardivo con mestruazioni in ritardo, poco abbondanti, intermittenti. Le gambe presentano dei fini capillari (tipo marmo di Carrara); la circolazione venosa non è ottimale. Può avere geloni alle mani. È aggravato dal caldo e dal temporale. I rimedi più caratteristici sono la rappresentati dalla Pulsatilla, pianta della famiglia delle Ranuncolacee.