Calano i casi di mortalità materna in Italia

La mortalità materna è in Italia un evento molto raro. L’Istituto superiore di Sanità è intenzionato ad eradicare totalmente il problema, grazie alla messa a punto di linee guida in grado di indicare ai sanitari i giusti passi da intraprendere in ogni situazione.

Parto in casa, non è garantita la sicurezza

Il parto in casa? Non può essere considerato perfettamente sicuro e questo è un fattore che va sottolineato, soprattutto dopo che la Regione Lazio, con un decreto, ha stabilito un rimborso economico di circa 800 euro per chi deciderà di far nascere il proprio bambino tra le mura domestiche.

Parto, in Italia non sempre sicuro

La nascita di una nuova vita è sempre un evento positivo, da accogliere con gioia e trepidazione. Eppure fino a qualche decennio fa, quando ancora si partoriva in casa con le ostetriche, erano molti i casi in cui la gravidanza terminava con la morte della donna a causa di complicazioni, emorragie, infezioni.
Oggi fortunatamente le cose sono cambiate e le strutture ospedaliere offrono un pronto intervento nel caso il parto presentasse anomalie.

Le morti di parto sono diminuite sensibilmente, anche se al contrario di quanto si crede, il rischio di un decesso della madre al momento della messa alla luce di un figlio non sono affatto totalmente scongiurate. Tutt’altro. Il margine di rischio resta ancora molto, troppo alto, a quanto si evince da una denuncia presentata dai ginecologi italiani in occasione della presentazione del primo Congresso nazionale della Federazione italiana di ostetricia e ginecologia (Fiog).