Decotto zenzero, 4 benefici sulla salute

Tanti i benefici del decotto allo zenzero sulla salute dell’organismo. Questa radice ha infatti numerose proprietà e può essere utile per la preparazione di una bevanda calda e gustosa. Scopriamo allora insieme quelli che sono i principali benefici del decotto allo zenzero che va bevuto preferibilmente senza essere zuccherato.

Disintossicare l’organismo, i 4 migliori decotti

Disintossicare l’organismo è importante soprattutto in vista dell’estate quando il caldo tende ad appensantire ancora di più il corpo e il fegato, organo centrale per la eliminazione di tossine e scorie in eccesso. Ecco allora i 4 migliori decotti da preparare per depurarsi.

Tisana, infuso e decotto, qual è la differenza?

Sai riconoscere la differenza fra tisanainfuso e decotto? Non si tratta, infatti, solo di sinonimi per riferirsi ad una bevanda calda. Ogni preparato presenta caratteristiche ben distinte, sebbene in tutti i casi, le erbe sprigionino nell’acqua proprietà terapeutiche e benefiche.

La fitoterapia dal passato ai giorni nostri

La fitoterapia, cioè l’insieme delle conoscenze che permettono di impiegare i diversi vegetali a scopo terapeutico, è antica quanto l’uomo. Nelle tavolette di argilla della cultura assiro-babilonese e nei geroglifici della antica civiltà egizia si ritrovano con abbondanza di citazioni tracce dell’utilizzo delle Piante a scopo terapeutico e veri e propri trattati sull’impiego delle piante medicinali. Le conoscenze scientifiche erano patrimonio esclusivo dei sacerdoti, e la fitoterapia non faceva certo eccezione.

La Bibbia è costellata di riferimenti alle proprietà terapeutiche dei vegetali. Il salmo 51 “miserere mei, Deus”, ad esempio, recita al versetto 9: «Lavami con l’issopo e sarò purificato…». I greci Aristotele e Ippocrate, come tutti i grandi filosofi, medici e matematici del tempo, promossero e favorirono nelle loro Scuole lo studio della botanica. Nell’ambito della civiltà romana sorsero veri e propri geni, come Dioscoride e Galero, i cui scritti determinarono per secoli (e, per certi versi, limitarono) gli sviluppi dell’arte del curare.