Tumori neuroendocrini: necessari nuovi farmaci per combatterli

I tumori neuroendocrini sono patologie di tipo canceroso molto rare, ma in continua diffusione. Nel corso degli ultimi anni è stato registrato un costante aumento di casi anche in Italia: ben 1200 nuovi malati ogni anno. E proprio per tal motivo si è reso necessario uno studio più approfondito degli stessi, alla ricerca di un valido approccio diagnostico e farmaceutico.

La parola chiave in questo caso è farmaci: questa particolare tipologia di tumore necessita infatti della messa a punto di sostante specificamente efficaci contro la sua composizione genetica. La normale chemioterapia non ha un effetto radicale su di loro.

Tumore al polmone: la Tac a spirale salvavita con la diagnosi precoce

Tumore al polmone: il big killer per eccellenza può essere scovato ed operato precocemente grazie alla Tac a spirale, un’indagine diagnostica rapida e semplice. Non è una ipotesi scientifica, ma il risultato dello studio Cosmos, sulla diagnosi precoce dei tumori ai polmoni presentato ieri allo Ieo, Istituto Europeo di Oncologia. Il Prof. Umberto Veronesi ha parlato di “svolta epocale” nella lotta a questo tipo di cancro che caratterizza i fumatori, ma non solo loro. Tale tac potrà diventare un vero esame salvavita, esattamente come la mammografia per il tumore al seno.

“Non sarebbe etico non offrire alla popolazione a rischio, come i tabagisti, un esame del genere. Tutte le strategie e le politiche sanitarie dovranno cambiare”, ha spiegato l’ex Ministro per la Salute.

Tumori: la Giornata Nazionale per la Ricerca sul Cancro


Torniamo a parlare di tumori. Si è celebrata ieri la tredicesima Giornata Nazionale dell’Airc dedicata alla ricerca sul cancro. Come sempre la cerimonia di apertura si è svolta al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. In questa occasione è stato consegnato il tradizionale premio Guido Venosta per la ricerca in campo oncologico. Il riconoscimento è andato alla Prof.ssa Lisa Licitra, oncologa dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano e responsabile della struttura per il trattamento dei tumori della testa e del collo, quale centro di riferimento per la cura e la ricerca sui carcinomi del distretto cervico-facciale.

Si tratta di tumori rari, sconosciuti, per i quali c’è un alto tasso di mortalità: questo perché si arriva alla diagnosi tardivamente e poco si fa per la prevenzione: parliamo di cancro del cavo orale, della laringe, dell’ipofaringe, dei seni paranasali, delle ghiandole salivari, della tiroide, ecc.).

Tumori: sconfiggerli si può, anche con i batteri

“Occorre ricordare che i virus sono le entità biologiche più frequenti sul nostro pianeta: ne abbiamo identificati solo 5mila ma ce ne sono milioni. Solitamente innocui, se subiscono una minima mutazione possono destabilizzare il mondo, come è accaduto col solo rischio della pandemia per l’influenza A”.

Questo il succo di un discorso che il Prof. Umberto Veronesi ha fatto durante un intervista al giornale Q.n. per presentare la Sesta Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza che aprirà i battenti nei prossimi giorni a Venezia, per l’appunto dal titolo “I virus: un nemico invisibile”.

Nel corso dell’evento oltre a parlare di nuove influenze e virus, (in modo discorsivo, non cattedratico) si affronterà il tema dei vaccini biotech, ma soprattutto si illustreranno i legami tra questi organismi ed i tumori. 

Diabete addio grazie ad un gene

Si chiama P66 e non è un robot di ultima generazione, ma un gene, corresponsabile del diabete cosiddetto alimentare. Disattivarlo corrisponderebbe a dire addio al diabete.

La scoperta è stata  appena pubblicata sulla rivista internazionale Proceedings of the National Academy of Sciences USA (PNAS) ed è stata firmata da un’equipe di ricercatori dell’Università Cattolica di Roma guidati Giovambattista Pani e Tommaso Galeotti dell’Istituto di Patologia Generale della Facoltà di Medicina.

Lo studio è stato sostenuto da un finanziamento della European Association for the Study of Diabetes (EASD), e aiuta a capire meglio il legame tra l’alimentazione, il metabolismo e l’invecchiamento. Ma vediamo nel particolare di cosa si tratta.