Diabete e inalatori per l’asma, trovato un possibile collegamento

I pazienti che sono curati con corticosteroidi per via inalatoria per l’asma e la malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO) possono trovarsi di fronte ad un rischio significativamente più alto rispetto al normale sia per lo sviluppo che per il peggioramento del diabete.

A stabilirlo è una nuova ricerca canadese attraverso un’analisi di dati relativi su oltre 380.000 pazienti con malattie respiratorie in Quebec. L’uso degli inalatori era associato ad un aumento del 34% del tasso di diagnosi di diabete nuovo e progressione del diabete pregresso, hanno spiegato i ricercatori.

Asma e cancro al polmone possono essere collegati?

I ricercatori dell’Università del Missouri credono di aver trovato una correlazione tra asma e cancro ai polmoni in un piccolo studio. Ricerche precedenti hanno mostrato una correlazione tra la malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO) e il tumore del polmone, ma questa è la prima volta che un tale legame è stato dimostrato tra il cancro del polmone e l’asma, hanno affermato i ricercatori.

Tuttavia, sulla base dei dati disponibili, le persone con asma non dovrebbero preoccuparsi di un possibile aumentato rischio di sviluppare il cancro ai polmoni, ha aggiunto la dottoressa Marilyn Glassberg, professore associato di medicina clinica, medicina polmonare e d’emergenza presso l’Università di Miami alla Miller School of Medicine.

Le sigarette trasportano migliaia di germi che portano infezioni

Una nuova ricerca dimostra che la sigaretta media è brulicante di germi, compresi i batteri che causano le malattie respiratorie. Ma come un portavoce di una compagnia di tabacco ha rilevato, gli autori del nuovo studio non sono sicuri di quali germi si tratti. E l’esposizione a batteri non è una novità: i microbi ci circondano ogni giorno della nostra vita.

Eppure, i risultati sollevano molte domande, ha detto l’autore principale dello studio Amy R Sapkota.

In questo momento, abbiamo appena fatto il primo passo per individuare quello che c’è. Ora abbiamo bisogno di capire se hanno un impatto sulla salute umana.

Sapkota e colleghi hanno cercato di germi in quattro marche di sigarette: Camel, Kool Kings Filter, Lucky Strike Original Red e Marlboro Red. Precedenti ricerche hanno osservato specifici tipi di germi, mentre il nuovo studio è onnicomprensivo, ha detto Sapkota, assistente professore presso la University of Maryland School of Public Health negli Stati Uniti.

Le donne sono più sensibili al fumo

Sembra che le donne possano essere più vulnerabili degli uomini alle sostanze cancerogene e ad altre sostanze nocive nel fumo di sigaretta. A suggerirlo è un numero crescente di ricerche, tra cui l’ultima, effettuata su circa 700 persone con tumore al polmone, in Svizzera. Qui gli esperti hanno rilevato che le donne tendono ad essere più giovani, quando gli viene diagnosticato il tumore, nonostante fumino meno rispetto agli uomini che pure avevano sviluppato il cancro ai polmoni.

In un altro studio, i ricercatori della Harvard University e dell’Università di Bergen in Norvegia hanno valutato più di 950 uomini e donne con malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO), nota per essere collegata al fumo. Il risultato: le donne con BPCO erano più giovani quando hanno ricevuto la diagnosi ed anche qui avevano fumato meno degli uomini.