Bevande zuccherate, rischio di morte prematura?

Se siete soliti fare uso di bevande zuccherate è giunto il tempo di riflettere: uno studio pubblicato sulla rivista JAMA Network Open lancia l’allarme affermando che le persone che consumano bevande zuccherate più volte al giorno hanno maggiori probabilità di aumentare il rischio di morte prematura. 

Calano i casi di mortalità materna in Italia

La mortalità materna è in Italia un evento molto raro. L’Istituto superiore di Sanità è intenzionato ad eradicare totalmente il problema, grazie alla messa a punto di linee guida in grado di indicare ai sanitari i giusti passi da intraprendere in ogni situazione.

Psichiatria: nuove relazioni positive per i vedovi

La perdita di una moglie è sempre una tragedia per chiunque, ma come da tutte le tragedie bisogna anche riuscire a rialzarsi. Capita spesso che, dopo tanti anni passati insieme, una persona non voglia più frequentare altre donne, ma un recente studio svedese ha notato come gli uomini che sono ancora relativamente giovani rischiano di incorrere in diverse malattie mentali se decidono di non frequentare più nessuno.

Stress, fumo e obesità: le ventenni di oggi rischiano di vivere meno delle loro madri

Un’inquietante inversione di tendenza sta colpendo le donne italiane. Se infatti negli ultimi decenni si è registrato un aumento continuo dell’aspettativa di vita, i dati degli ultimi tempi sembrano andare contro questo incremento. La causa di tutto? I mali moderni: stress, fumo e obesità.

Il primo fattore ad essere sotto accusa è sicuramente l’alimentazione. Nel mondo moderno, in cui si va troppo di corsa, c’è sempre un maggior ricorso ai fast food, ad un’alimentazione disorganizzata e ben lontana dalla classica dieta mediterranea di cui gli italiani si vantano tanto. Manca anche informazione, specialmente al Sud, e dunque se l’alimentazione è sbagliata, ne risente tutto il nostro corpo, perfino il nostro cervello.

Guardando la televisione poi, una donna media che vede tanti manici di scopa nel piccolo schermo si sente grassa, e qui scatta lo stress a causa dell’aspetto fisico, il quale va ad aggiungersi allo stress creato dal lavoro e dai problemi personali. Spesso si finisce per sfogare questo stress nel fumo (quando non in altri vizi peggiori), e la sigaretta, si sa, ad ogni boccata ci toglie qualche minuto di vita. Conclusione: le cattive abitudini portano le donne italiane ad ammalarsi di più e a rischiare di morire prima rispetto alle loro madri. L’autore del Libro Bianco dell’O.N.Da (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna), Walter Ricciardi, ci spiega perché.

Il fumo spegne le papille gustative e annienta i sapori

Le sigarette sembrano ormai consolidarsi come le nemiche numero uno della salute umana. Ci sarà qualcosa cui non nuocciono? Prime indiziate per cancro ai polmoni, malattie respiratorie croniche, morte precoce, senza dimenticare gli effetti cosiddetti minori, ingiallimento di unghie e denti, alitosi, bocca posacenere, per citarne solo alcuni.

Stavolta sul banco degli imputati le bionde ci salgono per aver messo al tappeto nientepocodimenoche le papille gustative. Proprio così. Se siete dei fumatori incalliti, i piacere della buona tavola non avranno più il sapore di una tempo a causa dei danni provocati dal fumo alla bocca. A dirlo è un recente studio pubblicato sulla rivista BioMed Central da Pavlidis Pavlos dell’Università Aristotele di Thessaloniki in Grecia.