Occhio secco, sintomi più comuni

L’occhio secco è un problema soprattutto femminile che è causa di sintomi decisamente fastidiosi sui quali è bene intervenire in modo tempestivo. Per capire l’importanza di puntare fin da subito su cure appropriate, il Centro Italiano Occhio Secco (CIOS), in collaborazione con l’Università dell’Insubria di Varese promuove dal 2 al 31 maggio il “Mese della diagnosi e della prevenzione dell’occhio secco“: esami e visite gratuite per approfondire le cause di questo disturbo e rimediare. Ma quali sono i sintomi più comuni in chi soffre di occhio secco.

Proteggere la vista, 5 cose da non fare

Se si desidera proteggere la vista vi sono almeno 5 cose da non fare. Abitudini che sul lungo termine possono causare veri e propri danni agli occhi ed irritarli senza motivazione. Scopriamo insieme quali sono.

Occhio secco, 5 farmaci tra le cause

Gli occhi secchi possono essere un disturbo fastidioso e doloroso talvolta per chi ne soffre, con ripercussioni temporanei sulla capacità visiva. Vediamo insieme alcuni farmaci che ne sono la causa.

Occhiaie, 8 azioni per occhi perfetti

Stanchi e con occhiaie? Ecco 8 trucchi per avere degli occhi perfetti. Ed i consigli arrivano da un’esperta del settore. Ovvero dalla specialista inglese Su-Man Hsu, tra l’altro fondatrice di un’azienda di cosmesi, che ha deciso di condividere con il mondo la sua conoscenza per eliminare quelle antiestetiche borse sotto gli occhi e incentivare il loro benessere.

Yoga per gli occhi, esercizi

Esiste una tipologia di yoga per gli occhi creato per migliorare la vista e “mantenerla in forma”. Lo scopo è molto simile a quello dell’insegnamento classico: apportare il benessere al corpo attraverso delle semplici e rilassanti azioni.

Secchezza occhi, omeopatia e rimedi naturali

Combattere con omeopatia e rimedi naturali la secchezza occhi è possibile. Esso è uno dei sintomi più comuni della sindrome dell’occhio secco: un problema tipico delle donne in menopausa correlato ad un cattivo funzionamento del film lacrimale. Vediamo insieme al dott. Giorgio De Santi, oculista esperto in omeopatia e dirigente medico presso l’Ospedale di Rho cosa fare.

Occhi, contro le irritazioni l’estratto di tamarindo

Dall’estratto di tamarindo, un albero tropicale originario dell’Africa Orientale, arriva un collirio naturale particolarmente efficace contro la sindrome dell’occhio secco e i disturbi ad esso correlati come il prurito, il bruciore e la vista offuscata. Il collirio viene prodotto dall’azienda giapponese ROHTO e si chiama Relief Eye.

I sintomi e le cause dell’occhio secco

Avete mai sentito parlare della sindrome del’occhio secco? Forse no, ma almeno una volta ne avrete di sicuro percepito il fastidio: bruciore, sensazione di granelli di sabbia all’interno dell’occhio, fotosensibilità (ovvero disturbo alla luce del sole), difficoltà ad aprire gli occhi al risveglio o nei casi peggiori anche dolore e difficoltà nella visione corretta. Per la maggior parte di noi si tratta di episodi sporadici, tipici della stagione invernale, visto che spesso la sindrome dell’occhio secco è causata dal freddo e dal vento, ma per altri può diventare una costante. Vediamo dopo il more come e perché.

Occhio secco, freddo e vento tra le cause della secchezza oculare

Oggi parliamo di salute degli occhi. L’arrivo della primavera che, a dire il vero, a causa del maltempo e delle temperature polari di questi ultimi giorni, sembra ancora lontano anni luce, sarà accolto con ancora più gioia da quanti soffrono della sindrome dell’occhio secco, un disturbo causato dall’insufficiente produzione di film lacrimale o da un’alterata composizione dello stesso.
Per gli autori di una recente ricerca pubblicata dalla rivista di divulgazione scientifica Investigative Ophthalmology & Visual Science uno dei principali fattori di rischio, tra i primi imputati per l’occhio secco, sarebbe il calo delle temperature che favorisce la secchezza oculare.

I ricercatori, coordinati dal professor Igor A. Butovich del Dipartimento di Oftalmologia dello University of Texas Southwestern Medical Center, avrebbero infatti scoperto che l’esposizione dell’occhio e della palpebra ad una temperatura inferiore a 30 gradi Celsius potrebbe provocare l’insorgenza o il peggioramento del disturbo.