Sindrome da rientro, curarla prima della partenza

La sindrome da rientro è una condizione che colpisce alcune persone, circa il 10% della popolazione, una volta che le vacanze sono finite e gli individui sono costretti a tornare alla realtà lavorativa. Vediamo come curarla ancor prima di partire?

Dopo le vacanze stive prepariamo il nostro corpo per l’autunno!/1

Come per la natura, anche per il nostro fisico l’autunno rappresenta un importante momento di passaggio, di rigenerazione e di preparazione alla rinascita. Per affrontarlo al meglio non dobbiamo farci cogliere impreparate dopo il relax estivo, ma anzi, correre ai ripari per affrontare al meglio la stagione invernale. Ecco quindi qualche pic­colo consiglio per la vostra bellezza, non solo esteriore. Se per tutta l’estate ci siamo date alla pazza gioia con gelati e cocktail rinfrescanti  ma ricchi di calorie, ora è venuto il momento di riem­pire il frigo di frutta e verdura rigorosamente di stagione. Scopriamo quindi anche i benefici di qualche prodotto autunnale:

  • Mele: le mele sono ritenute da molti studiosi un valido aiuto contro il rischio di tumori, disturbi cardio­vascolari, asma e diabete. Sono piene di fibre e possiedono pochissime calorie, praticamente un’equazione perfetta!
  • Pere: aiutano la funzionalità pol­monare riducendo il rischio di asma, inoltre combattono, grazie ai flavonoidi e agli acidi organici deboli, l’azione acidificante di al­cuni alimenti di origine animale.
  • Fichi: sono una vera e propria manna contro la stitichezza (il lat­tice della buccia contiene enzimi digestivi) e sono d’aiuto anche contro le bronchiti. Sono più calorici di altra frutta, ma sempre meglio qualche fico che una merendina!

Depressione da rientro, come sopravvivere al ritorno dalle vacanze

E’ iniziato il controesodo, per la quasi totalità del popolo vacanziero. La restante parte farà le ferie intelligenti, a settembre/ottobre, a costi inferiori e senza lunghe code in autostrada e attese interminabili al check-in. C’è chi invece non è partito e non ha intenzione, voglia, tempo, denaro per farlo. Beh perlomeno questi ultimi non dovranno preoccuparsi di soffrire della sindrome da rientro, una vera e propria combinazione di stati d’animo e psicofisici caratteristica della fine delle vacanze estive.

Dopo essersi abituati a svegliarsi tardi, a non udire i rumori assordanti della città al mattino, a mangiare bene e non di corsa, a stare molte ore a ridere, scherzare, ballare, giocare insieme agli amici, ai familiari o ai parenti, diciamolo: il rientro non è duro, è durissimo. E come ben sappiamo, qualsiasi stato d’animo non proprio felice si ripercuote anche sulla nostra salute, con conseguenze spesso spiacevoli. Ma quali sono i sintomi della depressione da rientro?