Come togliere il tappo di cerume dall’orecchio in 8 semplici mosse (FOTO)

 

L’orecchio fa male, l’udito si abbassa, si avverte una strana sensazione di pressione…. ? Probabilmente il fastidio è dato da un comune tappo di cerume, ma come rimuoverlo semplicemente ed efficacemente? Di fatto bastano pochi accorgimenti, un po di pazienza e magari un familiare o un amico che possa aiutare nella gestione della semplice operazione da fare anche in casa: stappare le orecchie! Il tutto dunque in  8 semplici mosse, ecco quali…

 

Tappi di cerume, sintomi, rimedi e cause

Cosa sono i tappi di cerume? Come eliminarli?  Il cerume è fisiologicamente prodotto dalle ghiandole del condotto uditivo: è una sostanza densa, simile alla cera (da cui il nome) che serve a proteggere l’orecchio. Di fatto contribuisce ad evitare che polveri e piccole particelle di altro tipo possano penetrare fino al timpano arrecando infiammazione o peggio infezione. Abitualmente la cera in eccesso -e le sostanze ivi intrappolate – tende a scivolare fuori dal canale uditivo e ad essere lavata via con la normale igiene quotidiana. A volte però si solidifica internamente creando dei veri e propri tappi di cerume che possono portare dolore e perdita parziale dell’udito.

Tappi di cerume, cosa sono e come porvi rimedio

Archiviate le ferie estive si torna al lavoro e ai ritmi di sempre. A volte però, insieme al piacevole ricordo delle giornate di relax trascorse in riva al mare, dalle vacanze portiamo anche qualche sgradevole souvenir legato al nostro stato di salute. Il tappo di cerume può essere uno di questi. Ma di cosa si tratta esattamente? E come possiamo rimediare a questo spiacevole inconveniente?

I cosiddetti tappi di cerume si formano nella parte esterna dell’orecchio e sono dovuti all’accumulo di una sostanza prodotta dall’orecchio stesso, il cerume appunto, all’interno del condotto uditivo.

Si tratta di un disturbo molto frequente al temine delle vacanze estive poichè i ripetuti bagni al mare o in piscina ne favoriscono l’insorgenza, ma può manifestarsi anche come conseguenza di un forte raffreddore.