Allergia ai pollini della parietaria, sintomi e cure

Soffrite di allergia ai pollini della parietaria? Tranquilli, non siete soli. Anzi. I pollini di parietaria officinalis, Judaica, lusitanica, e creatica sono tra le cause più comuni di pollinosi nell’area del Mediterraneo, e dunque in Italia (ma anche in Spagna, Francia e Croazia). Il vero problema della parietaria, oltre alla sua diffusione consiste anche alla durata della pollinazione, molto lunga. Questa infatti nel nostro Paese è presente quasi tutto l’anno, anche se il picco di intensità massima è nel periodo di marzo- aprile, a volte anche maggio-giugno. Un’altra particolarità è data dalle misure infinitesimali dei pollini: un granulo di polline di parietaria è infatti molto piccolo, 15-20 micron (laddove un micron sta per 1 millesimo di millimetri). Questo significa che può penetrare molto a fondo nelle vie aeree, provocando anche forme asmatiche molto gravi.

Folgorazione: cos’è e cosa comporta la scossa elettrica che ha ferito ed ustionato manifestante No-Tav

La folgorazione è un evento molto pericoloso ed ancora una volta lo raccontano i fatti. Lo sventurato protagonista si chiama Luca Abbà, ed è un giovane uomo, manifestante No-Tav. Le sue condizioni sono molto gravi. E’ sedato ed intubato, mantenuto in  coma farmacologico, affinché il suo organismo abbia il tempo di recuperare, presso l’Ospedale CTO di Torino. Tutto è avvenuto ieri, nei pressi della baita Clarea, da anni luogo simbolo della resistenza No Tav: Abbà si è arrampicato su un traliccio, per protestare e difendere la sua terra, ma una forte scossa elettrica lo ha colpito (per cause ancora da chiarire) facendolo precipitare a terra, ustionato e gravemente ferito. Ma cosa accade all’organismo umano durante una folgorazione?

Dolori addominali: cause e terapie

Dolori addominali. Chi almeno una volta nella vita non li ha provati? Sono molto frequenti (spesso e per fortuna passeggeri), perché effettivamente l’addome è un’area piuttosto vasta dell’organismo, che comprende numerosi organi e muscoli. Al termine “addome” ( o pancia) corrisponde un’area anatomica che va frontalmente dalle costole fino all’osso pelvico, mentre lateralmente si estende su ambedue i fianchi.

Allergia al lattice, ecco le linee guida

L’allergia al lattice è una reazione avversa del sistema immunitario ad una proteina contenuta nella gomma da cui poi si ricava il lattice, una componente di diversi oggetti di uso comune come guanti, alcuni tipi di abiti, preservativi, cinture, palloncini, nastro adesivo e tanti altri. Cosa la causi ancora non si sa di preciso, ma ciò che è invece è chiaro è che una ripetuta esposizione alla sostanza provoca i sintomi.

Allergia agli acari della polvere? Ecco i sintomi ed i test per la diagnosi

L’allergia agli acari della polvere rappresenta una delle forme allergiche più frequenti insieme a quella dei pollini. Anzi, secondo alcuni studi gli acari sarebbero responsabili di circa il 50% di tutte le manifestazioni allergiche. Ma di cosa si tratta? Come potete vedere dalla foto sono piuttosto brutti e raccapriccianti, ma comunque non visibili ad occhio nudo: appartengono alla famiglia degli aracnidi (ovvero i ragni). Esistono diversi tipi di acari, ma quelli che ci interessano in questo caso sono gli acari della polvere.

Patch test per le allergie da contatto, cos’è e come si fa

Il Patch test è un’indagine diagnostica semplice ed indolore atta ad identificare una dermatite da contatto dovuta ad una particolare sostanza. Le dermatiti da contatto sono di due tipi: la prima è quella dovuta ad una sostanza irritante, urticante, come può essere ad esempio una pianta, l’ortica, l’altra invece rappresenta una reazione allergica, che parte dal sistema immunitario ed è dovuta dunque alla sensibilizzazione ad un preciso allergene. E’ il caso ad esempio dell’allergia al nichel.

Allergia al nichel: cause, sintomi, diagnosi e terapie

L’allergia al nichel è più frequente di quanto si pensi, anzi, rappresenta la più comune causa di dermatite allergica da contatto, e compare quando si tocca un oggetto che contiene nichel: nulla di più scontato se consideriamo che questa sostanza si trova in molti oggetti di uso quotidiano: collane, orecchini, piercing e bracciali, monetine, cinturini di orologi, occhiali, utensili da cucina, cibi, zip di pantaloni, chiavi e portachiavi, cinture o bottoni dei jeans!

Melatonina, attenti alle controindicazioni e agli effetti collaterali

La melatonina è un ormone che regola il sonno, tra le altre funzioni. Per maggiori dettagli sul suo funzionamento, rimandiamo all’articolo di riferimento, ma in questa sede vorremmo concentrarci di più sui suoi effetti. In particolare, più che sugli effetti della melatonina, sarebbe più giusto parlare di effetti collaterali da farmaci che agiscono su di essa.

Da quando si è scoperto che quest’ormone può risolvere l’insonnia e tantissimi altri disturbi del sonno, sono stati molti i medicinali sviluppati sulla sua sintesi, e purtroppo, come spesso accade, pazienti poco attenti rischiano di abusarne. Eppure non dovrebbero, guardando gli effetti collaterali che essa può provocare.

Melatonina: ecco a cosa serve e perché è importante

La melatonina è un ormone che aiuta a regolare il sonno, ma sembra anche in grado di influenzare alcuni degli altri ormoni del corpo. E’ diventata “famosa” negli ultimi anni in quanto si è scoperto il suo ruolo nell’aiutare a dormire, e per questo la scienza si è concentrata sulle sue proprietà per trovare rimedi ad alcune delle malattie più comuni come l’insonnia ed altri disturbi del sonno.

La quantità di melatonina che produciamo è determinata da quanto sono luminosi o bui gli ambienti in cui ci troviamo. I nostri occhi sono recettori sensibili alla luce che “inoltrano” questo messaggio ad un gruppo di nervi presenti nel cervello, chiamati nucleo soprachiasmatico, o SCN. Il SCN stabilisce il nostro orologio biologico interno, detto anche ritmo circadiano, che regola una serie di funzioni del corpo, compreso il sonno. La melatonina è fatta da un amminoacido chiamato triptofano. Quando il nostro ambiente è buio, il SCN ordina alla ghiandola pineale di produrre melatonina, così viene provocato il sonno. Recenti studi hanno però stabilito che la melatonina viene prodotta anche nello stomaco e nell’intestino.

La proloterapia, una cura contro il dolore cronico

La proloterapia è una metodica americana impiegata con efficacia da circa 60 anni per la cura del dolore cronico. E’ riconosciuta, infatti, come un trattamento non chirurgico per la ricostruzione dei legamenti, dei tendini, e delle articolazioni dell’apparato muscolo-scheletrico.

Molto spesso, infatti, in presenza di dolore cronico, si preferisce intervenire con farmaci, che spesso non portano l’effetto sperato, o chirurgicamente, dimenticando le strutture legamentose, spesso responsabili dei disturbi cronici e che, assieme alle ossa, hanno il compito di sorreggere il nostro corpo.

Raucedine ed afonia: cause e rimedi

Soffrite di raucedine persistente? Rimanete spesso senza voce (afonia)? Non sottovalutate questi sintomi. Le cause che conducono a tali condizioni sono numerose, proviamo a descriverle, fermo restando che occorre sempre una visita specialistica di otorinolaringoiatria per fare una diagnosi certa.

Laringite acuta

La laringite acuta è la causa più frequente di perdita di voce e raucedine. Solitamente è dovuta ad un rigonfiamento delle corde vocali provocato da un virus. Il miglio rimedio in questo caso è quello di idratare la gola quanto più possibile e riposare l’organo vocale. Gli antibiotici non servono: sono rare le infezioni batteriche della laringe e si associano comunemente a difficoltà respiratorie.

Medicina rigenerativa: cos’è?

Medicina rigenerativa

La medicina rigenerativa è costituita da un insieme di attività interdisciplinari, sia di ricerca che cliniche, volte a riparare e rigenerare cellule, tessuti ed organi compromessi dalla malattia piuttosto che dall’invecchiamento o da difetti congeniti. Anziché sostituire il tessuto, l’obiettivo è di rigenerarlo biologicamente.

Agli approcci tecnici convenzionali si affiancano tecniche innovative e rivoluzionarie. Per citarne solo alcune: la terapia genica, la riprogrammazione delle cellule e dei tessuti, l’utilizzo delle cellule staminali, l’ingegneria dei tessuti.

Allergie primaverili, cause, consigli e rimedi

E’ primavera! E’ la stagione della rinascita, ma anche e soprattutto quella delle insopportabili allergie ai pollini, non a caso definite allergie primaverili. Possiamo dirlo apertamente: finora, noi popolo di allergici ce la siamo cavata! Le piogge e le temperature non altissime, hanno tenuto lontano i pollini e conseguentemente i fastidiosi sintomi: starnuti continui e nasi gocciolanti, prurito diffuso, occhi rossi e che lacrimano, difficoltà di respirazione ed attacchi d’asma. Insomma quel che basta per rendere difficile la quotidianità. Ma quali sono i pollini che si diffondono in questo periodo?E che fare?

Cellule staminali, embrionali, adulte, da liquido amniotico, cordone ombelicale: cosa sono?

Troppo spesso ci ritroviamo a parlare di cellule staminali senza capirne bene la provenienza e la potenzialità, il possibile utilizzo nella cura di numerose patologie. Ecco perché abbiamo deciso di darvi una rapida spiegazione di questi termini, complessi anche per noi di Medicinalive che li utilizziamo ogni giorno. Partiamo dal principio dunque: la cellula rappresenta un’unità fondamentale negli organismi viventi ed è autonoma (si nutre, cresce, si specializza in determinate funzioni e si riproduce).

Ma cosa sono le cellule staminali?

La cellula staminale in particolare, nel suo processo replicativo, cioè nel riprodursi, si divide simmetricamente dando origine a nuove cellule che creeranno nuovi tessuti.  Le staminali hanno cioè la capacità di “differenziarsi” (questo il termine tecnico, che indica la trasformazione) in diverse cellule di più tessuti dell’organismo. A seconda della maturità che hanno raggiunto cambiano le loro potenzialità. Più sono adulte e minore sarà la capacità di differenziarsi. Vediamo nel dettaglio.