Alcune sigarette elettroniche sono delle vere e proprie “bufale”

Le sigarette elettroniche dovrebbero essere valutate, regolamentate, etichettate e confezionate in modo coerente con il contenuto della cartuccia e l’effetto prodotto, anche se tale effetto è un fallimento totale per il rifornimento di nicotina come dimostrato in uno studio sostenuto dal National Cancer Institute e condotto da un ricercatore della Virginia Commonwealth University.

Le sigarette elettroniche costituite da una batteria, un riscaldatore e la cartuccia contenente una soluzione di nicotina, glicole propilenico e altre sostanze chimiche, sono immesse sul mercato per fornire nicotina senza tabacco o sostanze tossiche a chi vuol smettere di fumare. Nonostante i dati non pubblicati in materia di sicurezza ed efficacia, questi prodotti sono venduti nei centri commerciali e online, senza essere regolamentati.

I consumatori hanno il diritto di aspettarsi che i prodotti immessi sul mercato che funzionano come un farmaco agiscano in modo sicuro e come promesso. I nostri risultati dimostrano che la sigaretta elettronica che abbiamo provato non rilascia il farmaco che promette di fornire. Non solo rilascia meno nicotina di una sigaretta. Piuttosto, non ha emesso nessun quantitativo di nicotina misurabile. In termini di rilascio della nicotina, questi prodotti sono efficaci quanto una sigaretta spenta

ha detto il ricercatore, Thomas Eissenberg, professore alla VCU del Dipartimento di Psicologia.