Sigarette elettroniche: prima morte sospetta

Per il momento non ci sono relazioni ufficiali sul fenomeno, e solo l’American Vaping Association interviene in un’intervista alla Bbc per evidenziare come potrebbe essere proprio la droga all’origine del problema.

Smettere di fumare, e-cig sicure ma inefficaci

Le sigarette elettroniche? Sicure, ma inefficaci nell’aiutare le persone a smettere di fumare. Sono questi i risultati preliminari di un importante ed ampio studio sul tema che vede impegnati diversi enti sanitari italiani, tra i quali figura anche l’Istituto Superiore di Sanità.

Sigarette elettroniche, divieto per minori e scuole

Il ministro della salute Beatrice Lorenzin ha firmato l’ordinanza: le sigarette elettroniche sono vietate nelle scuole e per i minori. Con il plauso degli stessi produttori di questo strumento anti-nicotina.

Sigarette elettroniche e salute, fanno male o no?

Proprio ieri i tg nazionali hanno parlato di un primo studio scientifico pubblicato sulla prestigiosa rivista “Inhalation Toxicology”, in cui si conferma che il vapore respirato con le sigarette elettroniche non è tossico. Già ieri sera però la nuova notizia in netto contrasto: un’analisi condotta presso il dipartimento di Farmacologia dell’Università Federico II di Napoli, commissionata dal settimanale “Il Salvagente” ha rilevato nei liquidi delle e-cig metalli pesanti pericolosi e potenzialmente cancerogeni. Ne è scaturita una nuova inchiesta del giudice Guariniello. Ma la verità qual è? Queste sigarette elettroniche fanno bene o fanno male?

Sigarette elettroniche vietate ai minori di 18 anni, che ne pensi?

E’ scoppiata una nuova polemica sulle sigarette elettroniche a causa di un’ ordinanza al riguardo firmata dal ministro per la salute Renato Balduzzi in cui si stabilisce: vietato vendere sigarette elettroniche con presenza di nicotina ai minori anni 18. Di fatto, in pochi se ne ricorderanno, il divieto già c’era e riguardava i minori di 16 anni. E’ stata dunque innalzata l’età e prolungato il decreto fino al prossimo 31 Ottobre 2013. Si parla di coerenza circa i prodotti del tabacco e di sicurezza e prevenzione nell’attesa che si faccia luce sull’efficacia/rischio delle e-cig. La multa per i trasgressori va dai 250 ai 100 euro.

Sigarette elettroniche bocciate dall’ISS

Le sigarette elettroniche sono state bocciate dall’ISS, l’Istituto Superiore di Sanità. Secondo una relazione recentemente presentata al Ministero della Salute, questi famosi feticci della sigaretta utilizzati in tutto il mondo non sarebbero adatti allo scopo per il quale sono state create, ovvero smettere di fumare.

Sigarette elettroniche le conferme ed i dubbi scientifici sull’efficacia e la sicurezza

Uno studio scientifico recentemente pubblicato sul  BMC Public Health,  ha confermato l’efficacia e  la sicurezza delle sigarette elettroniche. L’analisi  clinica è stata portata a termine dal team del prof. Riccardo Poloso dell’Università di Catania con la collaborazione della LIAF Onlus (Lega Italiana Antifumo). Ve ne avevamo già parlato (qui), ma ora la pubblicazione sulla rivista scientifica rende tutto ufficiale. I risultati sono stati estremamente positivi, anche se va detto che riguardano l’utilizzo di una unica marca di sigaretta elettronica ed un’analisi a breve termine (6 mesi).

Sigarette elettroniche vietate ai minori di 16 anni

Sigarette elettroniche vietate ai minori di 16 anni. Ci risiamo con un nuovo capitolo sulle sigarette elettroniche: fanno bene, fanno male, funzionano, o meno? La voce però stavolta è ufficiale, e viene dal Ministero della Salute: secondo un’ordinanza emanata ad Agosto e pubblicata ieri sulla Gazzetta Ufficiale, da oggi è vietato vendere tali dispositivi ai giovanissimi. Perché? Per prevenzione. Lo stop riguarda però solo le “sigarette elettroniche con presenza di nicotina”, non tutte le sigarette elettroniche si avvalgono di questa sostanza per aiutare a smettere di fumare, benché in quasi tutte ve ne sia presente almeno una percentuale infinitesimale.

La sigaretta elettronica aiuta a smettere di fumare: una conferma scientifica

Le sigarette elettroniche aiutano a smettere di fumare. A questa conclusione arriva il primo studio scientifico, tutto italiano, volto all’analisi di tale metodica per combattere il tabagismo. Di fatto si tratta di una conferma scientifica che mancava, ma ciò che è interessante è il dato circa il risultato ottenuto. Sono stati arruolati nello studio clinico 40 fumatori accaniti, inviatati all’uso delle sigarette elettroniche (E-cig) e monitorati per 6 lunghi mesi: ebbene tali dispositivi sono stati utili nel 55% dei casi.

Smettere di fumare con la sigaretta elettronica: al via uno studio scientifico

Sarà uno studio dello IEO di Milano (Istituto Europeo di Oncologia, diretto da Veronesi) a decretare se, e in che misura, le sigarette elettroniche siano in grado di aiutare le persone a smettere di fumare. Lo studio coinvolgerà 126 pazienti per un periodo di 2 mesi con follow-up a 6 mesi. Le prime informazioni fatte pervenire dal istituto IEO sono sicuramente positive. A quanto pare le sigarette elettroniche sono uno strumento straordinariamente efficace per innescare il processo iniziale atto a contrastare l’assuefazione dal fumo legata a quell’aspetto, psicologico gestuale, secondo il quale alcune persone fumano per tenere le mani impegnate.

Smettere di fumare, sigarette elettroniche davvero efficaci?

Parliamo di tecniche per smettere di fumare, nello specifico delle tanto discusse sigarette elettroniche, sulla cui validità e sicurezza ci si interroga sin dalla loro prima comparsa sul mercato. C’è chi sostiene funzionino, chi ovviamente opera dei distinguo sulla base delle diverse tipologie e marche esistenti; chi, come alcuni scienziati americani fecero tempo fa, chiede si faccia chiarezza su eventuali rischi prima di gridare al miracolo o comunque che si testi la loro efficacia su larga scala.

Oggi parliamo di uno studio che si inserisce nel filone sigarette elettroniche / sigarette elettroniche no e che segna un punto a favore del dispositivo. Ad effettuarlo è  stata un’équipe di ricercatori dell’Università di Boston, che afferma che le sigarette elettroniche funzionano più di altri metodi per smettere di fumare. La ricerca è in via di pubblicazione sulla rivista di divulgazione scientifica American Journal of Preventive Medicine.

“Vietate le sigarette elettroniche finché non saranno sicure”, l’appello degli scienziati americani

Le sigarette elettroniche dovrebbero essere vietate fino a quando i dubbi sulla sicurezza non saranno completamente sciolti. E’ questo che hanno chiesto un gruppo di ricercatori dell’Università della California. Il loro studio aggiunge benzina sul fuoco delle polemiche in merito ai dispositivi a batteria che contengono nicotina, aromi e altre sostanze chimiche.

La questione, dibattuta da anni, ha subìto un’accelerazione quando, alcuni mesi fa la US Food and Drug Administration ha citato cinque distributori di sigarette elettroniche per le pratiche di fabbricazione non sufficientemente sicure e per aver promesso il falso, e cioè che le persone possono smettere di fumare grazie ad esse.