Virus zika nel sistema nervoso e nei genitali

Il virus Zika nel sistema nervoso e nei genitali è una realtà. Esso permane, anche mesi dopo l’infezione, all’interno del liquor e dei fluidi prodotti dagli organi riproduttivi. Lo hanno dimostrato gli scienziati dell’dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani e della Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini.

Virus zika e rapporti sessuali, nuove linee guida Oms

Arrivano le nuove linee guida dell’Oms per quanto riguarda i rapporti sessuali per coloro che in qualche modo sono venuti a contatto con il virus Zika. Per evitare qualsiasi rischio di contagio, l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di astinersi dal sesso per almeno sei mesi o di avere rapporti sessuali rigorosamente protetti.

Virus Zika e trasfusioni di sangue

Virus Zika e trasfusioni di sangue: pur non essendo state ancora rilevate delle infezioni di tipo autoctono in Italia, le autorità sanitarie del nostro paese seguono già da mesi delle linee guida ben precise per la raccolta di materiale ematico al fine di non subire, nemmeno in modo involontario, contaminazioni.

Zika, niclosamide ferma il virus?

Il niclosamide è in grado di fermare il virus Zika? Secondo gli scienziati della John Hopkins University un farmaco comunemente utilizzato per contrastare l’epatite e la tenia potrebbe rappresentare una svolta importante nei confronti di questa malattia.

Olimpiadi Rio 2016, 3 malattie da prevenire

Le Olimpiadi di Rio 2016 sono alle porte. Per gli atleti ed il pubblico proveniente da tutto il mondo questo è sinonimo di intrattenimento ma anche di almeno 3 malattie o problemi di salute da prevenire ad ogni costo per vivere un’esperienza fantastica.

Virus Zika, contagio tra famigliari?

Virus Zika: è possibile un contagio tra famigliari o tra malato e caregiver? E’ questa la domanda che i maggiori esperti statunitensi si stanno ponendo in queste ore dopo un contagio definito “insolito” avvenuto in Utah nei giorni scorsi.

Virus Zika in Italia e zanzara tigre

Il virus Zika è presente anche in Italia, complice il ritorno di persone recatesi in vacanza nei paesi maggiormente colpiti.  La zanzara tigre, insetto fastidioso ed aggressivo, per quanto veicolo di contagio non preferenziale potrebbe trasformarsi in un importante vettore dell’infezione.

Virus Zika, FDA autorizza test umano vaccino

Il primo vaccino messo a punto contro il virus Zika potrà essere testato sugli umani nel corso di un trial specifico. Lo ha deciso la Food and Drug Administration. Gli esami inizieranno molto presto: lo conferma l’azienda farmaceutica che ha messo a punto la formulazione, la Inovio Pharmaceuticals.

Virus Zika, gli effetti sui neonati

Il virus Zika ha mostrato in questi mesi quali possono essere le conseguenze che colpiscono gli adulti se contagiati. Uno studio condotto dall’Organizzazione mondiale della Sanità illustra ora, nello specifico, quali sono gli effetti dell’agente patogeno sui neonati.

Virus zika, ecco come infetta la placenta

Il virus Zika è in grado di infettare la placenta delle donne incinte imitandone le cellule adibite alla difesa immunitaria. La scoperta è da attribuire agli scienziati della Emory University School of Medicine, coordinati dal prof . Mehul Suthar.

Virus Zika, le Olimpiadi non si rinviano

Le Olimpiadi non si rinviano, spostano o cancellano nonostante il pericolo potenziale rappresentato dal virus Zika. E’ questa la risposta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ai 125 scienziati che si erano appellati alla stessa per richiedere uno stop ai giochi in programma in Brasile.

Rio 2016, protocollo contro infezioni per gli atleti

Tra quale mese avranno inizio le Olimpiadi di Rio 2016 e l’istituto di Medicina e Scienza della Sport e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive del CONI in collaborazione con l’ospedale Lazzaro Spallanzani hanno messo a punto un protocollo contro le infezioni per gli atleti che andranno in Brasile.

Virus Zika, preservativi speciali agli atleti di Rio 2016

Preservativi con lubrificanti distribuiti agli atleti di Rio 2016 per proteggerli dal virus Zika. Sono stati gli atleti australiani i primi ad applicare questo tipo di prevenzione. Rilevante per noi a causa della composizione dei prodotti: essi comprenderebbero infatti anche degli agenti antivirali.