La meningite è una malattia infettiva che colpisce le meningi, cioè le membrane che rivestono e proteggono il cervello e il midollo spinale. Scopriamo insieme le varie tipologie e i sintomi.

I diversi tipi di meningite
Anche se non è molto frequente, è una patologia che può avere conseguenze gravi e per questo è importante capire quali sono le principali tipologie e saper riconoscere i sintomi per intervenire tempestivamente.
Esistono diverse forme di meningite, che si distinguono soprattutto in base al microrganismo che le provoca. La meningite virale è la più comune e, nella maggior parte dei casi, anche la meno grave. È causata da virus piuttosto diffusi, come quelli responsabili di infezioni intestinali o influenzali.
Spesso guarisce spontaneamente nel giro di alcune settimane, anche se i sintomi possono essere fastidiosi e richiedere riposo e cure di supporto.
Più rara ma decisamente più pericolosa è la meningite batterica. Questa forma è provocata da batteri come il meningococco, lo pneumococco o l’Haemophilus influenzae. La meningite batterica può evolvere molto rapidamente e, se non trattata subito, può portare a complicanze serie o addirittura essere fatale.
Proprio per questo viene considerata un’emergenza medica e richiede un ricovero immediato e una terapia antibiotica mirata.
Esistono anche altre forme meno comuni, come la meningite fungina, che colpisce soprattutto persone con un sistema immunitario indebolito e la meningite causata da parassiti o da cause non infettive, come alcune malattie autoimmuni o reazioni a farmaci. Questi casi sono più rari, ma dimostrano come la meningite non sia una malattia unica, bensì un insieme di condizioni diverse.
Sintomi principali di questa patologia

Riconoscere i sintomi è fondamentale, perché l’intervento precoce può fare la differenza. I segnali iniziali possono assomigliare a quelli di una forte influenza. Tra i sintomi più comuni ci sono febbre alta improvvisa, mal di testa intenso e persistente, rigidità del collo che rende difficile piegare la testa in avanti, nausea e vomito.
Possono comparire anche sensibilità alla luce, sonnolenza, confusione mentale e difficoltà di concentrazione.
Nei casi più gravi, soprattutto nella meningite batterica, possono manifestarsi sintomi come convulsioni, perdita di coscienza e, in alcune forme, la comparsa di macchie cutanee scure che non scompaiono alla pressione.
Nei neonati e nei bambini piccoli i segnali possono essere meno evidenti e includere pianto continuo, irritabilità, difficoltà nell’alimentazione e rigidità del corpo.
La meningite è quindi una malattia seria che può presentarsi in forme diverse, alcune più lievi e altre molto pericolose. Conoscere le tipologie e saper riconoscere i sintomi permette di agire rapidamente e di ridurre il rischio di conseguenze gravi. In caso di dubbi o sintomi sospetti, è sempre fondamentale rivolgersi subito a un medico.