L’’aura dell’emicrania cosa è? Spesso viene citata ma di rado spiegata con dovizia a chi potrebbe aver bisogno di saperla riconoscere per spiegare la propria sintomatologia al medico.

Cosa è l’aura dell’emicrania
Quando si parla di emicrania, si pensa subito a un forte mal di testa. Spesso, per alcune persone, l’attacco emicranico è preceduto da una fase particolare chiamata aura. Si tratta di un insieme di sintomi neurologici temporanei che compaiono poco prima del mal di testa. O, in alcuni casi, durante la sua comparsa.
L’aura emicranica interessa circa un terzo delle persone che soffrono di emicrania e rappresenta una sorta di “segnale di avvertimento” che anticipa l’attacco. I sintomi si sviluppano gradualmente e tendono a durare da pochi minuti fino a un’ora, per poi scomparire completamente.
Le manifestazioni più comuni riguardano la vista. Molte persone descrivono la comparsa di lampi luminosi, punti scintillanti, linee a zig-zag o zone del campo visivo che diventano temporaneamente sfocate o difficili da vedere. Questi fenomeni possono interessare uno o entrambi gli occhi e spesso si spostano lentamente nel campo visivo prima di scomparire.
Oltre ai disturbi visivi, l’aura può coinvolgere anche altre funzioni neurologiche. Alcuni soggetti avvertono formicolii che iniziano da una mano e si estendono al braccio o al volto. Altri possono avere difficoltà nel trovare le parole giuste, nel parlare con chiarezza o nel comprendere il linguaggio. Più raramente possono comparire sensazioni di debolezza muscolare o alterazioni della sensibilità.
Fenomeno molto studiato di recente

Per molto tempo si è pensato che l’aura fosse causata principalmente da problemi di circolazione sanguigna nel cervello. Oggi gli studi scientifici indicano che il fenomeno è legato a una particolare attività elettrica cerebrale chiamata “depressione corticale propagata”. In pratica, un’onda di alterazione dell’attività dei neuroni si diffonde lentamente attraverso alcune aree del cervello, provocando i sintomi temporanei tipici dell’aura.
Sebbene possa essere impressionante, l’aura emicranica nella maggior parte dei casi non è pericolosa e non lascia conseguenze permanenti. Soprattutto quando compare per la prima volta, però, può essere facilmente confusa con altre condizioni neurologiche più serie, come un attacco ischemico transitorio o un ictus. Per questo motivo è importante rivolgersi al medico quando i sintomi sono nuovi, particolarmente intensi o diversi da quelli sperimentati in passato.
Riconoscere l’aura può aiutare chi soffre di emicrania a gestire meglio gli attacchi. Sapere che il mal di testa potrebbe arrivare di lì a poco permette infatti di assumere eventuali farmaci prescritti dal medico in modo tempestivo e di adottare alcune strategie preventive, come riposare in un ambiente tranquillo e ridurre gli stimoli luminosi o sonori.