Gravidanza dopo aborto spontaneo, quanto attendere?

Dopo un aborto spontaneo, evento di per se stesso molto stressante dal punto di vista emotivo, pensare ad una nuova gravidanza diventa difficile. C’è ansia e confusione su ciò che è avvenuto, si ha paura che possa ripetersi, non si vuole più vivere un’esperienza come l’aborto. Questo soprattutto se la gravidanza era già al punto da rendere necessario un raschiamento. Ma il desiderio di un bimbo diventa più forte ed allora ci si pongono mille domande: perché è accaduto? E’ necessaria una cura? Ed il mio organismo deve riprendersi, guarire in qualche modo? Cerchiamo di comprendere meglio.

Cos’è lo spotting? Prima e dopo il ciclo o in gravidanza

Lo spotting è un termine utilizzato ormai comunemente anche in italiano per indicare nelle donne una leggera emorragia simile alle mestruazioni o piccole perdite marroni, in un periodo in cui non sarebbero previste. Non è un termine scientifico, e quindi non implica specifiche cause e situazioni: può essere caratterizzato da sangue rosso vivo come da microscopiche macchioline scure, durare alcuni giorni o poche ore, essere ricorrente o meno.

Procreazione assistita in aumento in Italia

In Italia sempre più coppie fanno ricorso alla procreazione assistita per avere un figlio. Si tratta di una tendenza che si è andata man mano accentuando nel corso degli ultimi anni e che è stata ufficialmente annunciata nel corso del Congresso Mondiale di  Ginecologia endocrinologica attualmente in corso a Firenze. Un trend considerabile normale, se si tiene a mente che negli ultimi anni è stata rilevata una crescita diffusa dell’infertilità di entrambi i sessi dovuta a fattori genetici ed ambientali.

Pillola anticoncezionale: Zoely, a base di estrogeni naturali

Quando si parla di pillola anticoncezionale l’attenzione viene spesso focalizzata su eventuali problemi che la stessa può apportare alla salute della donna. In questi ultimi tempi ha fatto molto parlare di sé Zoely,  primo metodo contraccettivo a base di estrogeni naturali. Scopriamone insieme la composizione, il funzionamento e gli eventuali effetti collaterali.

Endometriosi ovaio, rimozione senza rischi è possibile

Rimuovere l’endometriosi dall’ovaio è possibile senza procurare rischi per la salute della donna interessata. Ci spiega come tale processo sia possibile uno studio italiano condotto dai ginecologi dell’Università Cattolica-Policlinico Gemelli di Roma in merito alle possibilità di intervento in caso di cisti ovariche senza per questo compromettere la fertilità delle donne.

Fibromi, cura efficace la pillola del giorno dopo?

Importante scoperta: la pillola del giorno dopo può aiutare a ridurre la portata dei fibromi, tumori di tipo benigno che si formano sulla parete dell’utero di una donna ed alleviare il sanguinamento eccessivo degli stessi. Lo sottolineano ben due studi a riguardo pubblicati sulla rivista di settore sul New England Journal of Medicine.

Essure, la contraccezione femminile permanente: efficacia, controindicazioni ed effetti collaterali, la parola all’esperto

Essure, è la contraccezione femminile permanente che si avvale di alcuni dispositivi atti a  stimolare una barriera naturale, fisiologica all’interno delle tube, senza bisturi o pillole a base di ormoni. In altre occasioni (qui) vi abbiamo già illustrato le indicazioni, la scheda tecnica ed i costi e ci siamo avvalsi delle ulteriori spiegazioni di un esperto (qui). Ma effettivamente, quanto è efficace questa tecnica contraccettiva definitiva? Ed esistono controindicazioni o rischi correlati? Abbiamo nuovamente chiesto il parere del prof. Gian Luigi Marchino, ginecologo, tra i primi medici ad aver applicato Essure in Italia (già da qualche anno) e responsabile del reparto di endoscopia ginecologica dell’Azienda Ospedaliera S. Anna di Torino.

Essure, la contraccezione definitiva spiegata dall’esperto ed il video descrittivo

Torniamo anche oggi a parlare di Essure, la tecnica di contraccezione permanente che non necessita di intervento chirurgico o ormoni, pur avendo dei risultati ottimali rispetto a tutte le altre metodiche di sterilizzazione o contraccezione temporanea. Stavolta però ci avvaliamo delle spiegazioni del professor Gian Luigi Marchino ginecologo responsabile del reparto di endoscopia ginecologica dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna di Torino, tra i primi ad aver testato nel nostro paese la tecnica Essure.

Essure, la sterilizzazione tubarica permanente: indicazioni, scheda tecnica, e costi

Essure® è una metodica di sterilizzazione femminile permanente, definitiva, già in uso in Italia e nel resto del mondo da qualche tempo, benché non troppo conosciuta. Ad un certo punto della vita, una donna può scegliere di non avere più figli e le soluzioni che si trova davanti sono molto diverse tra loro e vanno dalla tradizionale “legatura delle tube”, che consta di un intervento chirurgico con tanto di anestesia generale, alle terapie ormonali (come la pillola anticoncezionale) che possono avere effetti collaterali, oppure si avvalgono di dispositivi particolari  comunque temporanei (come la spirale o il diaframma). Essure invece ha caratteristiche e modalità d’azione tutte proprie.

Aborto, un corso per prevenire quello da disinformazione

Quando si parla di aborto, vi è sempre bisogno di fare una distinzione tra quello spontaneo e quello volontario, diritto conquistato dalla donna qualche decennio fa. Quest’ultimo è ovviamente regolato da rigide norme.  Talvolta è prevista una “terza ipotesi” , quella dell’aborto terapeutico.  Queste ultime due scelte sono spesso condizionate dalla paura delle donne rispetto a possibili malformazioni o problemi o non sempre corrette indicazioni mediche. Un corso, il prossimo 12 e 13 dicembre, si pone l’obiettivo di evitare l’aborto da “disinformazione” per madri e operatori sanitari.

Trichomonas (o tricomonas): i sintomi e la terapia della tricomoniasi

L’attività sessuale, oltre che fonte di piacere, in alcuni casi può essere veicolo di particolari patologie collegate all’apparato genitale. Oggi parleremo della tricomoniasi, una malattia a trasmissione sessuale tra le più diffuse e scatenata dal Trichomonas vaginalis, un protozoo  di tipo flagellato tipico dell’apparato riproduttivo femminile.Non si tratta di un agente patogeno che penetra all’interno dei tessuti, ma che rimane ad effettuare la sua “opera” an livello delle cellule epiteliali.

Pubertà precoce nelle donne favorita da carenza vitamina D

Mettendo a confronto i tempi medi  di raggiungimento dello stato di pubertà da parte delle ragazze dei nostri giorni e quelle del passato, ci si è resi conto che mai come ora si può parlare di pubertà precoce. Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università del Michigan, la causa di questa “velocità” nello sviluppo è da collegare ai livelli di vitamina D, carenti rispetto al passato  e quindi forieri di una precocità di mestruazione nelle bambine.

Aborto e Legge 194: diminuiscono i casi di interruzione volontaria di gravidanza

La legge 194 sull’aborto, o meglio sull’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) quanto è praticata? Quali cifre per avere il punto della situazione e farsi un’idea più precisa su una normativa che ogni giorno crea polemiche e contrasti? Nei giorni scorsi il Ministro per la salute Ferruccio Fazio ha presentato al Parlamento la Relazione 2011 sull’applicazione della Legge 194/78 sui dati 2009/ 2010. Cosa ne emerge? Nel 2010 sono state portate a termine circa 115.372 IVG.

Endometriosi e gravidanza: avere un bimbo è possibile? E come?

Sebbene l’endometriosi sia una patologia che investe pienamente l’apparato riproduttivo femminile mettendo a dura prova la fertilità di una donna e la possibilità di concepire,  ciò non significa che non sia possibile rimanere incinte. Certo, la strada può essere più tortuosa rispetto ad una donna sana, ma questo non è sinonimo di impossibilità. Il tutto risiede nella gravità della malattia e nello stadio raggiunto dalla stessa.