Endometriosi e gravidanza: avere un bimbo è possibile? E come?

Sebbene l’endometriosi sia una patologia che investe pienamente l’apparato riproduttivo femminile mettendo a dura prova la fertilità di una donna e la possibilità di concepire,  ciò non significa che non sia possibile rimanere incinte. Certo, la strada può essere più tortuosa rispetto ad una donna sana, ma questo non è sinonimo di impossibilità. Il tutto risiede nella gravità della malattia e nello stadio raggiunto dalla stessa.

Fertilità: maggiori possibilità di concepire con denti sani

Le donne che desiderano avere figli devono tenere sotto controllo la propria bocca: i problemi gengivali e dei denti possono minarne la fertilità. E’ questo il risultato di uno studio recentemente pubblicato sulla rivista di settore Obstetrics and Gynecology e presentato a Stoccolma in occasione del meeting annuale della Società europea della riproduzione umana e embriologia (Eshre).

Endometriosi: i sintomi e le possibilità di cura

L’endometriosi è una malattia che colpisce le donne, nell’utero.  Questa patologia colpisce indistintamente dall’età. Può presentarsi quindi fin dal primo ciclo mestruale e consiste nella presenza di tracce di endometrio (la mucosa dell’utero, n.d.r.) al di fuori della cavità uterina, in particolare nella zona pelvica.

Essa si sviluppa a prescindere dal manifestarsi pregresso di una gravidanza, anche se va sottolineato, la gravidanza rappresenta poi un fattore di incidenza futura. Ancora non si conoscono nello specifico le cause che portano alla patologia. Si stima però che possa dipendere da fattori ormonali o genetici.

Cellulite e pillola anticoncezionale: nessun rischio?

Una delle prime preoccupazioni delle donne relativamente alla pillola anticoncezionale è che possa favorire in qualche modo lo sviluppo di disturbi antiestetici come la cellulite. Una paura che insorge per via della natura ormonale del farmaco e della conseguente reazione del corpo al dosaggio maggiorato di ormoni.

E’ ora di sfatare qualche mito: le attuali pillole a basso dosaggio ormonale non favoriscono assolutamente l’insorgenza della cellulite.

Menopausa precoce e gravidanza: che fare

Menopausa precoce e gravidanza: due parole che purtroppo tra di loro non hanno un bel rapporto. Specialmente se la donna desidera avere un bambino. Quando infatti questa “patologia” si presenta, le chance della donna di rimanere incinta scendono vertiginosamente.

La prima cosa da fare in caso di ciclo mestruale irregolare è quella di verificare se effettivamente sia in uno stato di menopausa precoce, non solo per un’eventuale concepimento, ma per i problemi che questa condizione potrebbero portare a prescindere alla salute.

Punto G. un passo indietro: non esiste

Il punto G non esiste. A soli due giorni dalla pubblicazione di uno studio francese, ed in risposta allo stesso, che attraverso delle radiografie era riuscito a evidenziare quello che comunemente conosciamo sotto il suddetto nome, arriva un’altra ricerca che tenta di confutare i risultati ottenuti.

In questo caso, la faccenda si fa ancora più complessa: secondo la ricerca non sarebbe nemmeno possibile trovare un orgasmo vaginale.

Ciclo irregolare e gravidanza: come rimanere incinta

Le mestruazioni irregolari possono essere collegate a patologie come l’ovaio policistico, essere causate da stress o da squilibri ormonali di varia tipologia. Nella maggior parte dei casi non rappresentano un grave problema.

Tranne forse, quando si tenta di avere un figlio. Che rapporto hanno un ciclo irregolare e la gravidanza? E’ possibile il concepimento?

Antiossidanti, un rischio per la fertilità femminile?

Antiossidanti: sono sempre più venduti in tutto il mondo, aggiunti ai prodotti alimentari, alle bevande, alle creme per il viso e se ne fa un gran parlare spesso esclusivamente in chiave benefici per la salute. Ma davvero sono tutti effetti positivi quelli che luccicano?
Se l’è chiesto il professor Nava Denkel in un recente studio pubblicato sulla rivista di divulgazione scientifica PNAS, scoprendo un possibile effetto collaterale ovvero il loro legame con i problemi di fertilità nel sesso femminile.

Gli antiossidanti più comuni sono le vitamine C ed E che eliminano le molecole chiamate radicali liberi prodotte naturalmente dal nostro corpo. Lo stress può aumentare la produzione di radicali liberi e danneggiare le cellule indiscriminatamente. Neutralizzando le sostanze potenzialmente nocive, gli antiossidanti possono, teoricamente, migliorare la salute e rallentare il processo di invecchiamento.

Gravidanza, mangiare verdure per concepire una bambina?

Se il detto “auguri e figli maschi” in gravidanza pensiate non faccia per voi e desiderate avere delle figlie femmine, passate ad una dieta a base vegetariana: aumenterete le probabilità di concepire una bella bambina.

Una ricerca a tal riguardo è stata condotta da scienziati delle università olandesi di Delft e Maastricht. I suoi sorprendenti risultati sono stati pubblicati sulla versione online della nota rivista Reproductive Medicine.

Endometriosi: la causa potrebbe essere genetica

L’endometriosi è una patologia molto diffusa, tanto quanto ancora sconosciuta. Ma un nuovo passo avanti è stato fatto per individuare con certezza la causa, ipotizzando il ruolo della genetica. Ne sono convinti alcuni ricercatori della Wellcome Trust Centre for Human Genetics e del Nuffield Department of Obstetrics & Gynaecology, dell’Università di Oxford, che hanno individuato alcune anomalie genetiche in un gran numero di donne analizzate.

I risultati di questo studio sono appena stati pubblicati sulla rivista Nature Genetics. Ecco cosa è emerso. E’ stato analizzato il genoma di circa 5.500 volontarie affette da endometriosi (diagnosticate con certezza dopo intervento chirurgico) e di 10.000 in perfetta salute. Nel confronto sono state individuate due varianti geniche che sembrerebbero significare una possibilità maggiore di contrarre la patologia.

Eiaculazione femminile: è rara ma esiste

Eiaculazione femminile: è rara ma esiste. Di sessualità vissuta dal punto di vista della donna  se ne parla sempre troppo poco. Società e media sembrano essere vittime di una sorta di pudore fine a se stesso che spesso rischia di tramutare una cosa naturale in un tabù.

E’ ciò che è accaduto anche all’eiaculazione femminile, conosciuta veramente da pochi, oltre che dai ginecologi e sessuologi, e solo per motivazioni futili come la frequentazione di siti per adulti. Si parla invece di un fenomeno del tutto fisico, derivante dalla particolare anatomia femminile e legata alla stessa più di quanto si immagini.

Malasanità, lite tra medici a Bergamo: bimba nasce invalida

Ancora un caso di malasanità da segnalare. Stavolta sono gli Ospedali Riuniti di Bergamo nel mirino della giustizia, dopo una denuncia relativa ad un episodio avvenuto il 30 gennaio scorso. Protagonista la piccola Samanta, nata invalida a causa di complicazioni sorte, a quanto pare, per una lite tra due dottoresse che ha portato a rimandare di ben due giorni il cesareo.

La madre della piccola, per oltre 48 ore, è stata invitata a spingere ed ha assistito alla discussione tra i due medici, indecisi su quale di tipo di parto adottare.
Quando ormai era evidente che la bimba non sarebbe potuta nascere con un parto naturale, è arrivato l’intervento ma era troppo tardi. La donna ha ora l’utero lacerato e non potrà più avere figli. La bimba, invece, versa in condizioni gravissime: viene nutrita con un sondino nell’addome, deve esserle aspirato continuamente il muco per evitare il soffocamento e, come se non bastasse, è cieca.
Una storia triste per i genitori di origini albanesi,  che ormai da 16 anni risiedono e lavorano in Italia e che si sono trovati coinvolti in uno tra i casi di malasanità in sala parto che stanno facendo parlare di sé in questi ultimi mesi. I due hanno un’altra figlia di sei anni, Sara.

Parto naturale e cesareo: come ridurre i rischi

Parto naturale, abuso di cesareo, rischi, emergenze e scelte difficili. Al centro di tutto la salute di mamme e neonati. “Ospedali e territorio dedicati alla donna” è il titolo del 18° Congresso dell’AGUI (Associazione Ginecologi Universitari Italiani) che ha iniziato i lavori questa mattina. La salute della donna a 360° per fare il punto sulle ultime acquisizioni scientifiche sui fibromi uterini, l’endometriosi, il virus ed il vaccino per l’hpv e così via. Ma l’apertura è stata ovviamente dedicata ai recenti fatti di cronaca avvenuti in sala parto: dal nord al sud d’Italia.

Partorire è un’ esperienza meravigliosa, nella maggior parte dei casi, ma questo è sempre possibile dirlo dopo.

Prima, la donna vive con terrore l’idea dei dolori del travaglio o della fase dell’ espulsione cioè della nascita vera e propria. I fatti recenti hanno creato uno stato di allerta e di panico a dire degli esperti ingiustificati.

Dunque dal congresso non si poteva che lanciare un messaggio rasserenante: la ginecologia ed ostetricia italiane sono sane. Nel nostro paese c’è la più bassa mortalità materno-infantile al mondo. Nonostante l’alto numero di tagli cesarei.

Parto cesareo: i risultati del sondaggio commentati dall’esperto

Si è concluso il nostro sondaggio sull’uso e l’abuso del taglio cesareo in Italia. Avevamo sentito il bisogno della vostra opinione riguardo ai fatti di cronaca non troppo felici che hanno riguardato le sale parto italiane nelle ultime settimane. Troppi casi “sospetti”, un gran numero di complicanze inaspettate e forse un’eccessiva enfasi mediatica hanno posto l’accento su un problema che si conosceva e sul quale il Ministero della Salute stava già lavorando.

Da qui il nostro sondaggio. “Il parto cesareo, in Italia la percentuale più alta d’Europa. Perché secondo voi?” Le vostre risposte mi hanno colto di sorpresa.

Per il 36% dei lettori di Medicinalive che ha partecipato (anche grazie alla nostra pagina di facebook) la causa risiede nell’aumento dell’età media delle partorienti e nelle complicanze correlate.

Segue con il 22% l’opinione che sia la donna a richiedere il cesareo per avere la garanzia dell’anestesia, troppe volte negata!