Home » COSTUME & SOCIETA' » Costume e Società » Inasprite le pene per chi guida ubriaco

Inasprite le pene per chi guida ubriaco

Per tentare di eliminare una delle piaghe della società odierna, gli incidenti automobilistici, sono all’esame del Governo, già da qualche tempo, delle nuove norme per tentare di arginare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Finalmente si è raggiunto un accordo che ora dovrà essere presentato in Parlamento per la votazione. Ciò che salta all’occhio è la volontà di combattere il problema di coloro che si mettono alla guida con qualche bicchierino in più. Anzi, per insegnare a non guidare dopo aver bevuto, se dovesse passare la nuova legge, i neopatentati non potranno più bere nemmeno una goccia di alcool.

L’attuale limite infatti è un tasso di 0,5 g/litro di sangue. Con questa nuova norma se una persona con meno di 3 anni di patente viene trovata con un tasso anche dello 0,001 g/l rischia una bella multa da 200 a 800 euro se viene scoperta in un normale controllo, mentre l’ammenda viene raddoppiata in caso di incidente provocato. Lo stesso accadrà per i conducenti di automezzi per i quali c’è bisogno della patente di categoria C, D ed E.

Ma non solo. Sarà dura per i neopatentati perché oltre a non poter bere nemmeno un sorso di birra, dovranno stare ancora più attenti al contachilometri. Se nelle autostrade il limite è 130 per tutti e 100 per chi ha la patente da meno di 3 anni, ora il limite scenderà a 90 km/h, mentre nelle strade extraurbane passerà da 90 a 70. In compenso però verrà aumentata la potenza delle auto che potranno guidare, da 50 kw/t a 55.

Ma non potevano mancare anche inasprimenti per chi, neopatentato o no, provoca incidenti in stato di ebbrezza. Nel caso in cui venga trovato con un tasso alcolemico superiore a 1,5 (il triplo consentito), o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, si aprono le porte della galera, in cui ci rimarrà fino a 15 anni. Inoltre, nell’attesa del processo, che sicuramente non sarà breve, non potrà guidare per 5 anni, vista la sospensione della patente, e vedrà il proprio veicolo confiscato penalmente. Sono state inasprite anche le pene per chi provoca incidenti senza l’aggravante prima spiegata. In caso di incidente mortale rimane la galera con le stesse modalità, ma il ritiro della patente e la sospensione del permesso di guida scendono a 2-4 anni.

Lascia un commento