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Loperamide o imodium in gravidanza

L’imodium è un farmaco utilizzato per bloccare gli attacchi diarroici. Il suo principio attivo, il loperamide, è un derivato oppioide che inibisce la motilità intestinale. Vediamo insieme i suoi effetti in gravidanza e se è consigliato prenderlo.

Come agisce l’imodium

Il loperamide cloridato dal quale è composto il farmaco agisce a livello fisiologico attivando i recettori oppiodi portando ad una minore produzione da parte del corpo di acetilcolina, sostanza in grado di favorire la peristalsi. In questo modo viene rallentata l’attività “propulsiva” dell’intestino, riducendo la frequenza delle scariche di diarrea. Questo farmaco è considerato uno dei più importanti in tal senso ed efficaci perchè il loperamide ha la capacità di funzionare effettivamente a livello locale, ovvero nell’intestino, senza quindi chiamare in causa il sistema nervoso centrale. Abbattendo così la possibilità di sviluppo di tutta una serie di effetti collaterali.

Imodium in Gravidanza

Il loperamide è un derivato oppioide, come già indicato, che agisce sui recettori di questo tipo di farmaco posti nell’intestino ma contestualmente è scarsamente assorbito dallo stesso. Non vi sono degli studi condotti sul passaggio transplacentare del principio attivo dalla madre al bambino, né analisi che abbiano focalizzato l’attenzione sui suoi effetti dal secondo trimestre in poi. In uno studio relativo ai primi tre mesi di gravidanza non è stato registrato un aumento di anomalie congenite fetali collegato all’assunzione del medicinale antidiarroico. Per sicurezza l’uso di questo farmaco viene sconsigliato alle donne in gravidanza perché in grado di provocare piccole subocclusioni intestinali che rappresenterebbero un problema in più da risolvere, in un contesto non ideale per l’assunzione di farmaci specifici o rimedi in grado di sbloccare la situazione.

E’ bene consultare il proprio medico per comprendere se, di caso in caso, esso possa essere utilizzato senza rischiare nulla. Sia per ciò che riguarda la salute della madre che quella del bambino.

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