Buon Ferragosto: con rimedi e consigli per stare bene in estate

di Cinzia Iannaccio 0

Buon Ferragosto a tutti dalla redazione di Medicinalive. L’occasione è quella per riproporvi alcuni generali consigli per un’estate all’insegna della salute e del benessere attraverso la prevenzione. Di certo molti di voi saranno già stesi a crogiolarsi al sole, altri di nuovo a casa (ed almeno oggi non al lavoro, mi auguro), ma di sicuro leggere i nostri suggerimenti non vi farà male: anzi potrete fare una valutazione su come sono andate o stanno andando le cose dal punto di vista della salute! Ecco allora i nostri consigli:

1.Il sole e l’abbronzatura

Il sole è salutare solo se preso a piccole dosi (aiuta a sintetizzare la vitamina D), ma per la pelle, e gli occhi non è perfettamente l’ideale: occorre usare occhiali da sole con lenti anti UV e creme protettive per la pelle. Più lo schermo è alto e meglio è, soprattutto per pelli chiare e delicate come quella dei bambini. Fatevi consigliare dal dermatologo o in profumeria la giusta protezione in base al vostro fototipo. In più un cappello può aggiungere un’ulteriore protezione alla pelle del viso, oltre che aiutare a prevenire un’insolazione: evitate che i bambini stiano sotto il sole delle ore di punta senza la testa bagnata e protetta.

2.In acqua

Attenzione a prevenire l’annegamento: non allontanatevi mai col mare mosso o in acque poco visibili e dai fondali sconosciuti come in un lago. Cercate di evitare la congestione, una delle cause più frequenti di malessere in mare. Rimanete vicini alla riva anche se siete soggetti a crampi. In caso di annegamento di qualcuno, chiamate l’ambulanza dando all’operatore tutte le indicazioni precise per raggiungere la spiaggia, specialmente se libera, non fatevi prendere dal panico o l’ambulanza non arriverà mai sul posto.

In caso di puntura di medusa chiedere al bagnino il materiale per le medicazioni del caso: pomata astringente al cloruro d’alluminio. Se non ve ne fosse disponibilità l’unica cosa da fare è sciacquare abbondantemente e subito la parte irritata con l’acqua di mare in modo da allontanare il più possibile le tossine della medusa. Vanno evitate applicazioni di sabbia, ammoniaca, aceto, alcool o altri rimedi. Si rischia di diffondere il veleno e peggiorare la situazione.

3.Il caldo

Quando fa molto caldo e c’è un alto tasso di umidità si parla di ondata di calore. Questa è particolarmente rischiosa per ciò che riguarda il colpo di calore. E’ una condizione molto grave che può portare anche al decesso. Nel caso di sintomi iniziali di colpo di calore è il caso di spostarsi all’ombra in zona areata, reidratarsi bevendo acqua non ghiacciata e a piccoli sorsi e cercare di abbassare la temperatura corporea con spugnature fredde. Frutta e succhi naturali, ma anche le verdure aiutano ogni giorno a reintegrare l’organismo dei Sali minerali persi con la sudorazione. In generale occorre bere le giuste quantità d’acqua.

 

4. In montagna

In alcune zone di montagna ci sono ancora le vipere, è quindi buona norma informarsi prima di partire ed essere preparati. Come? Occorre sapere che se si è punti in una qualunque parte del corpo (ad esclusione di viso e collo) c’è tempo per correre ai ripari prima di avere rischi per la salute: almeno due ore per recarsi in un punto di soccorso. La parte colpita, in genere una gamba, va immobilizzata ed il “paziente” deve essere aiutato a mantenere la calma: uno stato di agitazione aumenta la pressione sanguigna e quindi favorisce la diffusione in circolo del veleno della vipera.

Per le escursioni o passeggiate in montagna è sempre opportuno mantenere un abbigliamento adeguato, meglio se scarponi alti, antiscivolo e preferibilmente pantaloni lunghi per proteggersi dalle insidiose bestioline che possono nascondersi nell’erba (non solo vipere) o dai rami secchi o foglie urticanti. Non di rado capita una distorsione. Possibilmente va subito applicato qualcosa di freddo sulla zona e fatto un bendaggio. Appena possibile ci va esso del ghiaccio ed una pomata antinfiammatoria. Per il resto riposo: la vacanza può proseguire senza le escursioni. Infine: anche in montagna bisogna proteggere la pelle dai raggi del sole.

5. I farmaci da mettere in valigia

Per me è un vero rito “anti-sfiga”: ogni volta che dimentico un medicinale capita che in vacanza mi serva proprio quello. Per cui eccomi alle prese con una lista ben dettagliata:

  • garze sterili, bende e cerottini
  • Mercurocromo o acqua ossigenata
  • Pinzette
  • Siringa
  • Borsa del ghiaccio o ghiaccio sintetico
  • Collirio
  • Antinfiammatori
  • Antidolorifici
  • Prodotti contro le punture degli insetti
  • Termometro
  • Antifebbrile

Attenzione alle supposte che in estate vanno tenute al frigo altrimenti si sciolgono ed oltre a diventare inutilizzabili possono perdere la loro efficacia terapeutica. La valigetta dei medicinali deve essere mantenuta ad una temperatura che non superi i 30°C. A questo kit “di sopravvivenza” di base vanno aggiunti i farmaci che si prendono abitualmente come le statine per il cuore o la pillola anticoncezionale.

 

Da non dimenticare che alcuni medicinali sono fotosensibili (ovvero creano problemi alla pelle se ci si espone al sole) e sono:

  • Antibiotici: tetracicline
  • Antidepressivi: fluoxetina
  • Antinfiammatori: naprossene e diclofenac

 

 6. Punture di insetti

Per prevenire le punture di insetti è buona norma utilizzare prodotti repellenti. Se questi non ci sono o non funzionano è bene sapere quanto segue: con il morso o la puntura l’insetto inietta sostanze irritanti per la nostra cute che possono far scattare una reazione pruriginosa o nei casi più gravi allergica, tale anche da portare a shock anafilattico. Ma rimaniamo sull’ipotesi più lieve, quella in cui si manifestano prurito, rossore e gonfiore. La prima cosa da fare è sciacquare abbondantemente con acqua fredda. Spesso per una puntura di zanzara questo già basta per alleviare il prurito. E’ buona cosa poi applicare un gel al cloruro d’alluminio al 5%, che occorrerebbe avere a portata di mano. In seconda battuta se non si ha questo si può utilizzare una crema al cortisone, ma va tenuto conto che questo impiega almeno 30 minuti per essere assorbito bene e fare effetto (nel caso della zanzara la maggior parte delle volte tutto è già svanito dopo mezz’ora). In farmacia vendono anche stick specifici all’ammoniaca che sono efficaci. Attenzione però perché questa sostanza se lasciata troppo sulla pelle la ustiona.

 

 

7. L’alimentazione d’estate

La stagione estiva è caratterizzata da una grande abbondanza di frutta e verdura fresche che sono ottimali per la nostra salute e che ci offrono anche l’adeguata idratazione nonché le necessarie vitamine e Sali minerali. Purtroppo però in vacanza molti di noi si lasciano andare ad un’alimentazione piuttosto irregolare e poco consona: grigliate con carni grasse, alcol, e cibo spazzatura. E’ buona norma resistere alla tentazione di lasciarsi andare e pensare un pochino più a se stessi. Leggi ad esempio il nostro post sulle ricette per il barbecue in salute, o il decalogo per mangiare sano in estate.

 

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Foto: thinkstock

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