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Auricolari, quando sono dannosi

Gli auricolari sono degli accessori molto comodi se si vuole parlare al telefono o ascoltare musica senza essere disturbati. Ma allo stesso tempo possono creare danni alla nostra salute. Vediamo come e quando.

Utilizzare gli auricolari al meglio

Gli auricolari o cuffiette che dir si voglia sono ormai diventati qualcosa di uso comune giornaliero. Quelle Bluetooth addirittura ci consentono di non avere il disturbo dei fili intrecciati. La loro comodità però può corrispondere alla possibilità di danni al nostro organismo. Ovviamente coinvolgendo il nostro apparato uditivo.

Una delle nostre abitudini più lesive è senza dubbio quello di alzare troppo il volume della musica. Per quanto possa farci piacere ascoltare qualcosa a un volume più alto, spesso tendiamo a dimenticare che possiamo farci male in questo modo.  Non dobbiamo considerare gli auricolari come pericolosi: dobbiamo però utilizzarli al meglio per non crearci da soli problemi inutili.

Un uso troppo continuo di questi accessori infatti può portare a un aumento del rischio di dermatiti, eczemi e infezioni all’orecchio.

Soprattutto da quando negli ultimi anni è aumentato l’utilizzo delle cuffiette in-ear, ovvero quelle molto piccole che si inseriscono all’interno dell’orecchio. È proprio questa tipologia di auricolare a essere in grado di creare più danni. Possiamo notare, infatti, come proprio su di esse si accumulino con maggiore frequenza sporcizia e cerume che, a contatto con le pareti interne dell’orecchio, possono favorire la comparsa di infezioni.

Cosa fare per evitare problemi

Per evitare che possano crearci problemi basta seguire alcune semplici norme. La prima è senza dubbio quella di scegliere un modello adatto all’uso che vogliamo farne. Per prima cosa è importante scegliere una tipologia che si adatti perfettamente alle dimensioni del nostro orecchio. È poi basilare fare delle pause nell’ascolto, dando modo al condotto uditivo di prendere aria almeno per cinque minuti ogni ora.

Dopo l’uso gli auricolari devono essere igienizzati in maniera adeguata, onde evitare l’accumulo di germi e batteri. Soprattutto se si usano le cuffiette per fare sport. Uno studio pubblicato sulla rivista di settore Journal of Health and Allied Sciences ha mostrato come l’umidità possa favorire lo sviluppo dell’orecchio del nuotatore e la sua conseguente trasformazione in otite.

Basta davvero poco per evitare che questi accessori diventino uno strumento dannoso per la nostra salute. Il consiglio è quello di puntare a cuffie che coprono l’orecchio, piuttosto che a qualcosa che possa esservi inserito dentro. In questo modo infatti è possibile evitare tutta una serie di conseguenze che potrebbero apportare danni. Meglio prevenire no?

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