Flash Mob a Milano contro l’incontinenza maschile (VIDEO)

di Redazione 0

Un flash mob in piena regola, quello organizzato alla stazione ferroviaria Garibaldi di Milano, e un sola missione: quella di sensibilizzare verso l’incontinenza urinaria maschile che colpisce circa 1 milione di uomini con una incidenza tra il 2 e il 10% sopra i quarant’anni.

In quella che sembra essere una tranquilla giornata milanese alla stazione ferroviaria di Milano accade quello che nessuno si aspetta: improvvisamente le note Hot Stuff di Donna Summer, colonna sonora del musical Full Monty, risuonano in tutta la stazione che nel giro di pochi secondi si riempie di volontari e ballerini che si scatenano togliendosi i vestiti ed esibendo con sicurezza e fierezza la loro biancheria intima. Un flash mob in piena regola, insomma, il tutto davanti a una folla incuriosita di passanti che si ferma per assistere alla scena inedita. Il nuovo progetto, curato da TENA, mira a richiamare l’attenzione sul tema dell’incontinenza urinaria maschile che troppo spesso viene sottovalutato rispetto a quello femminile. Se il problema che attanaglia molte donne italiane è infatti oggetto di spot e pubblicità di vario genere, verso lo stesso problema che colpisce gli uomini c’è sempre una sorta di remora, come se questa malattia fosse tabù da affrontare. Quello che è certo è che l’incontinenza, maschile o femminile che sia, provoca disagio psicologico e per questo motivo diventa fondamentale la ricerca di una soluzione che possa ridimensionare le conseguenze di questo disturbo.

E allora ecco che per sdoganare il divieto di parlare di incontinenza maschile, TENA ha pensato di organizzare una campagna virale che è stata poi condivisa sui principali canali social attraverso l’hashtag #solotusaiche. A spiegare questa scelta è Antonio Campanile, Marketing Manager di TENA.

La campagna di TENA Men è stata l’occasione per rompere gli schemi e cambiare la comunicazione dedicata agli uomini, rivolgendoci a loro in un modo totalmente nuovo e inaspettato. Abbiamo scelto di realizzare un flash mob giocando sull’ironia, ma senza ridicolizzare un disagio che coinvolge molti uomini sfruttando le caratteristiche principali dei nostri prodotti, discrezione e comodità: una scelta vincente considerando che nessuno si è accorto che i protagonisti non indossavano il solito intimo

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