Incontinenza, come migliorare cura e assistenza

Capire come come migliorare cura ed assistenza nell’ambito dell‘incontinenza: di questo hanno parlato gli esperti riunitisi per la VI edizione del Global Forum of Incontinence a Berlino. Con l’allungarsi dell’aspettativa di vita dei pazienti,  garantirgli comfort e normalità diventa un obiettivo basilare.

Incontinenza urinaria femminile, 5 falsi miti da sfatare

L’incontinenza urinaria colpisce una donna su quattro prima della menopausa, due su cinque dopo: lo stesso disturbo affligge un uomo su 4 dopo i quaranta anni. Insomma la difficoltà a trattenere l’urina è molto più comune di quello che si potrebbe pensare e la Giornata Nazionale dell’Incontinenza, prevista per il prossimo 28 giugno, è una occasione importante per riflettere e sensibilizzare su questa patologia. Ma quali sono i 5 falsi miti da sfatare sulla incontinenza urinaria femminile che crea sempre un certo disagio?

Combattere l’incontinenza in 10 mosse

L’incontinenza urinaria può creare particolare e comprensibile disagio in chi ne soffre, tuttavia osservando qualche semplice regola è possibile ridurre le complicanze dovute a questo problema. Come combattere l’incontinenza in 10 mosse?

Urina? Non è sterile: sfatato il mito

Il mito dell’urina sterile è stato sfatato. Al contrario di ciò che si è sempre pensato, i batteri sono presenti all’interno di questo fluido e soprattutto nelle donne, tale coltura batterica può essere correlata alla vescica iperattiva.

Incontinenza urinaria, yoga come terapia

L’incontinenza urinaria potrebbe contare da oggi in poi sullo yoga come terapia. Secondo uno studio dell’Università della California di San Francisco, questa pratica potrebbe non solo limitare i danni di questo disturbo, ma anche prevenirlo in toto. Soprattutto nelle donne.

Incontinenza urinaria, efficace stimolazione nervosa

L’incontinenza urinaria è un problema che coinvolge molte persone, in particolare dalla mezza età in poi, di solito a causa di una sindrome chiamata della “vescica iperattiva” e che conduce ad uno stimolo improvviso ad urinare che spesso si traduce in piccole perdite. La stimolazione nervosa sembra avere una certa efficacia terapeutica.

Botulino cura incontinenza urinaria, FDA approva

La FDA, Food and Drug Administration statunitense ha approvato l’uso del Botox (onabotulinum tossina-A , o tossina botulinica e/o botulino) nel trattamento di persone adulte con problemi di vescica iperattiva che non possono sottoporsi (o non rispondono in modo efficace) ai comuni farmaci anticolonergici usati in questi casi. La vescica iperattiva è una delle principali cause dell’incontinemza urinaria.

Olimpiadi Londra 2012. Anche gli sportivi a rischio incontinenza

Non solo gli anziani possono soffrire di incontinenza urinaria, anche gli sportivi e gli atleti olimpici, sottoposti a continui sforzi e a stress intensi, possono riportare la stessa problematica. Per prevenire i sintomi dell’incontinenza, ma anche per proseguire l’attività fisica è importante allenare anche il pavimento pelvico.

Incontinenza urinaria maschile dopo il tumore alla prostata: una cura è possibile

In caso di un tumore alla prostata, è fondamentale intervenire chirurgicamente con l’asportazione del cancro: la prostatectomia radicale diventa così un intervento chirurgico salvavita. Purtroppo però può avere degli effetti collaterali ben pesanti per la qualità della vita stessa del paziente: tra le varie problematiche si sviluppa infatti molto comunemente incontinenza urinaria. Una nuova tecnica di chirurgia mininvasiva è però in grado di risolvere il problema. La spiega il dottor Maurizio Cremona responsabile dell’Unità Operativa di Urologia dell’Istituto Clinico Sant’Ambrogio di Milano, tra i primi ad utilizzarla in Lombardia:

Incontinenza urinaria donne, il botox potrebbe contrastarla

Il botox potrebbe contrastare l’incontinenza urinaria nelle donne, migliorando i sintomi della vescica debole, un problema che colpisce più del 13% delle donne nel mondo e circa 2 milioni soltanto in Italia. Spesso viene definita la “malattia silenziosa” perché chi ne soffre, spesso, fa difficoltà a parlarne, tanto alle persone che stanno accanto, quanto al proprio medico di famiglia.

Esercizi di kegel, influenzano i rapporti sessuali?

Gli esercizi Kegel, che prendono il nome dal suo stesso ideatore, il dr Arnold Kegel, vengono consigliati già da diverso tempo per rafforzare, attraverso delle semplici contrazioni volontarie, i muscoli del pavimento pelvico ed evitare l’incontinenza urinaria. Tali esercizi, migliorando la tonicità vaginale, aumentano le prestazioni e la durata media dei rapporti sessuali. Tuttavia, secondo uno studio brasiliano, gli esercizi Kegel non possono in alcun modo influenzare le performance sessuali.