Celiachia, i bambini in sovrappeso rischiano di più

di Redazione 0

Ci sarebbe uno stretto collegamento tra sovrappeso nei bambini e celiachia: ad affermarlo è uno studio condotto dal Dipartimento di Pediatria dell’Università La Sapienza di Roma. I piccoli in sovrappeso sarebbero infatti esposti a maggiori rischi di sviluppare questa malattia fin dai primi anni di vita e dunque, in caso di bimbi paffutelli e con qualche chilo in più, bisognerebbe alzare tantissimo la soglia dell’attenzione.

Lo studio, portato avanti dall’ateneo romano, è stato condotto su un campione di 1.500 bambini e adulti di età compresa tra i 2 e i 24 anni: i medici sono riusciti a individuare la presenza di un coefficiente di incidenza per la celiachia pari all’1% tra coloro che avevano qualche chilo in più (percentuale che sarebbe diventata molto più alta estrapolando dal campione solo i bambini).

ARRIVA IL GLUTINE DIGERIBILE ANTI-CELIACHIA

Essere in sovrappeso dunque sarebbe potenzialmente molto pericoloso per loro perché gli esporrebbe a maggiori rischi di contrarre la celiachia, patologia che, in Italia, sta subendo una enorme impennata anche tra la popolazione adulta. Cosa fare quindi per fare in modo di limitare al minimo i rischi sviluppare intolleranza al glutine nei bambini sovrappeso? I medici che hanno condotto lo studio sottolineano l’importanza della prevenzione che parte da una corretta alimentazione mirata a fare crescere i piccoli in modo sano e senza eccessi di peso che potrebbero poi portare tutta una serie di altre problematiche (il sovrappeso e l’obesità sono da sempre considerate caratteristiche pericolose nella vita di ciascuno che comportano potenziali problemi al cuore e alla circolazione, oltre che una certa difficoltà psicologica ad accettarsi).

CELIACHIA, I SINTOMI PRINCIPALI

Una volta curata l’alimentazione, che dovrà essere assolutamente bilanciata, occorre poi fare particolare attenzione a quelli che potrebbero essere i sintomi della celiachia nei bambini: frequenti mal di pancia e mal di testa, indolenzimento dell’addome, fino a diarrea e vomito nei casi più estremi. La diagnosi tempestiva potrebbe ridurre di gran lunga gli effetti negativi di questa malattia sull’organismo dei bimbi.

Photo Credits | kwanchai.c / Shutterstock.com

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