Depressione: a rischio le donne con stile di vita sedentario

di Redazione 1

Ormai sappiamo benissimo che fare poco movimento e passare tante ore davanti alla tv fa male. Ma finora la scienza si era concentrata più sul punto di vista del peso e meno su quello mentale. Al massimo si erano effettuati degli studi sul contraccolpo psicologico che questo stile di vita sedentario poteva avere sui bambini, ma una nuova ricerca ha notato che sulle donne ha degli effetti ancora maggiori. Non solo, infatti, fa male alla circonferenza vita, ma anche all’umore, dato che facilmente può portare alla depressione.

Lo studio, apparso sul Journal of Epidemiology e realizzato dalla Scuola di Sanità Pubblica di Harvard, si è basato sui dati del Nurses Health Study effettuato dal 1992 al 2000 e che ha coinvolto quasi 50 mila donne che, all’inizio della rilevazione, non soffrivano di depressione. Nel questionario erano presenti domande sullo stile di vita (tra cui le ore giornaliere di attività fisica e quelle dedicate alla tv). Dopodiché i ricercatori hanno analizzato la situazione psicologica delle stesse donne nel 2006, chiedendo loro se avevano chiesto aiuto ad un medico o assunto antidepressivi durante questo periodo di tempo.

I risultati hanno così mostrato che delle 49.821 donne prese in esame, 6.505 avevano fatto registrare casi di depressione. La maggior parte di essere rientravano in quella categoria di persone sedentarie che erano diventate depresse proprio perché avevano problemi di peso, alcune malattie, o condizioni legate al fumo. Al contrario le donne che per almeno 90 minuti al giorno erano in movimento (comprendendo non solo l’attività fisica vera e propria, ma anche lo spostarsi in bicicletta o a piedi o altre attività aerobiche) avevano il 20% in meno di possibilità di ammalarsi di depressione.

Stesso discorso per le ore trascorse davanti alla tv: chi passava meno di 21 ore a settimana a guardare i programmi televisivi aveva il 13% in meno di possibilità di ammalarsi. Lo studio dunque va a confermare come l’attività fisica sia un buon deterrente alle malattie mentali e che anche limitare la tv, non solo per i bambini, può fare bene.

[Fonte: Medical News Today]

Foto Credit: Thinkstock

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