Dormire a pancia in giu? Stimola i sogni erotici

di Valentina Cervelli 5

Dormire a pancia in giù fa male alla colonna vertebrale a quanto pare, ma di certo non allo stato psicologico di una persona visto che chi riposa in questa posizione ha una maggiore probabilità di fare sogni erotici. Con una maggiore soddisfazione, sempre che il sogno non si tramuti a causa di stimoli sbagliati, in un incubo persecutorio. La scoperta è stata fatta dall’Università di Hong Kong.

SigmundFreud fu uno dei primi a tentare di studiare il sonno dal punto di vista psicoanalitico. Con il progredire della medicina e delle tipologie di sperimentazioni possibili ci si è resi conto che anche gli stimoli esterni di tipo sensoriale sono in grado di influenzare la nostra sfera onirica. E se mangiare pesante prima di dormire può stimolare gli incubi, ora lo studio in questione ci insegna che è possibile portare, con una semplice posizione del corpo, il nostro cervello a sognare maggiormente soggetti hard.

Nel corso della sperimentazione, coordinata dal dott. Calvin Kai-Ching Yu è stato richiesto a 670 studenti, di cui circa 446 di sesso femminile, di compilare dei questionari specifici in merito ai propri sogni. Tra le domande proposte vi era la richiesta di precisare quante volte un sogno ricorresse, quanto fosse intenso e quali temi riguardasse. E’ stato inoltre chiesto di comunicare quale fosse la posizione assunta durante il sonno.

Incronciando i dati, i ricercatori cinesi hanno notato che tra coloro che dormivano in posizione prona ricorrevano maggiormente sogni a sfondo sessuale. I sogni riportati da coloro che dormivano a pancia in giù non riguardavano solamente fantasie erotiche normali, ma anche relazioni di tipo sessuale con  persone potenti o famose. In alcuni casi sono stati addirittura riscontrati i sintomi di una particolare patologia psichiatrica, l’erotomania, a causa della quale si prova la convinzione infondata e ossessiva che un’altra persona provi sentimenti amorosi nei nostri confronti.

Commenta il ricercatore:

Questa ricerca fornisce la prova che le esperienze oniriche e in particolare il contenuto dei sogni possa essere influenzato dalla posizione. Riteniamo che durante il sonno il cervello non sia completamente distaccato dal mondo esterno e dai suoi stimoli, che vengono probabilmente incorporati nel sogno molto più spesso di quanto si è portati a pensare. L’inconscio dei sognatori tenta di dare un senso agli stimoli esterni. E capita a volte che ne faccia un vero e proprio uso.

Università di Hong Kong

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>