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Emofilia, in arrivo il braccialetto salvavita

In occasione della X Giornata Mondiale dell’Emofilia, che si celebra oggi 10 aprile, l’ex pilota Ivan Capelli e FedEmo (Federazione delle Associazioni Emofiliaci) hanno presentato oggi il braccialetto Sa.Me.Da.® L.I.F.E.® Local Infomed For Emergency, un supporto tecnologico in fase di sperimentazione che garantisce una maggiore sicurezza nell’emergenza/urgenza medica.

Il braccialetto salvavita consiste in una vera e propria chiavetta USB ed è già impiegato sotto forma di pendaglio dai meccanici della scuderia della Toro Rosso, mentre per i pazienti che soffrono di emofilia sarà appunto sotto forma di bracciale. In caso di emergenza/urgenza, il dispositivo garantisce l’identificazione della persona da parte del personale sanitario e l’accesso ai suoi dati direttamente sul luogo del sinistro evidenziando eventuali aspetti medici da tenere in considerazione nelle operazioni di primo soccorso. Come ha dichiarato Ivan Capelli:

Tanti sportivi che convivono con l’alta velocità evitano di pensare al pericolo: lo ignorano. Nel mio percorso da pilota automobilistico, non immune da incidenti, mi sono reso conto di quanto fosse importante poter fruire delle proprie informazioni mediche, migliorando l’intervento dei soccorritori nell’urgenza o nell’emergenza. Si tratta di un grande incremento della sicurezza personale, accessibile anche per le realtà lontane dal mondo sportivo ma vicine ad esso per necessità. Per questo motivo si è creato con FedEmo il desiderio di cominciare un progetto congiunto, sfruttando le reciproche esperienze e peculiarità.

Le informazioni contenute nel braccialetto salvavita saranno consultabili sia attraverso l’impiego di uno smartphone sia da ogni PC dotato di connessione USB. I Centri Emofilia disponibili individueranno una serie di pazienti sul quale testare il progetto.

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