Settimana Mondiale del Cervello fino al 16 marzo

di Redazione 0

Fino a domenica 16 marzo si celebra la Settimana Mondiale del Cervello, promossa dalla Società Italiana di Neurologia (SIN), con l’obiettivo di diffondere la conoscenza del nostro organo più complesso. Quest’anno la campagna di informazione ha come tema “Il Cervello e la Memoria”. In occasione dell’evento ci saranno incontri divulgativi, convegni scientifici, attività nelle scuole e visite guidate dei reparti e dei laboratori ospedalieri di tutta Italia.

Come ha spiegato il Prof. Quattrone, Presidente SIN:

Aumentare la conoscenza sulle patologie neurologiche è l’imperativo della Settimana Mondiale. Oggi, sappiamo che i disturbi della memoria rappresentano un sintomo sempre più comune che colpisce circa il 7% della popolazione generale con più di 65 anni fino a raggiungere il 30% dei soggetti con età superiore a 80 anni. Purtroppo però i disturbi della memoria non sono caratteristici solo della malattia di Alzheimer ma possono essere presenti in molte malattie neurologiche e, pertanto, devono essere ricercati e correttamente diagnosticati.

Studi condotti di recente hanno dimostrato inoltre l’esistenza di disturbi cognitivi, inclusi quelli di memoria, anche nei pazienti con Parkinson e Parkinsonismi come la demenza a corpi di Lewy. Nel Parkinson, quasi il 30-40% dei pazienti lamenta, infatti, disturbi di memoria, scarsa capacità di attenzione e di concentrazione, difficoltà nella capacità di organizzare le azioni della vita quotidiana.

A questi disturbi si aggiungono, nella Demenza a corpi di Lewy, la forma di demenza più diffusa dopo l’Alzheimer (10-15% di tutte le demenza), le allucinazioni visive, a volte spaventose e inquietanti. Sebbene non siano ancora disponibili farmaci risolutivi, il trattamento dei disordini cognitivi in questi pazienti con farmaci inibitori delle colinesterasi appare promettente.

Nel mirino non solo gli anziani. Le forme presenili di demenza sono più diffuse di quanto si pensi. Anche l’Alzheimer può esordire in età presenile a causa di alcuni fattori di rischio come l’obesità, il fumo e l’abuso di alcol e di droghe. Per ulteriori informazioni, il programma completo e la lista di tutti gli eventi rimandiamo al sito della Società Italiana di Neurologia.

Via| SIN – Società Italiana di Neurologia; Photo Credit| Thinkstock

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