Proteggere il cervello, ecco come

Proteggere il cervello sareebbe utile per prevenire, o ritardare, la comparsa di malattie neurodegenerative. In occasione della Settimana mondiale del cervello, coordinata dalla European Dana Alliance for the Brain in Europa e dalla Dana Alliance for Brain Initiatives negli Stati Uniti, i più grandi esperti hanno dato consigli sul da farsi per proteggere il cervello.

Alzheimer, tra le cause anche lo smog?

Il cervello inquinato dallo smog in città? A quanto pare la risposta è positiva. Gli scienziati dell’Università di Lancaster hanno scoperto delle nanoparticelle di metalli pesanti all’interno di tessuti cerebrali, presumibilmente giunte in loco attraverso la respirazione.

Cervello in forma grazie allo stress

Il cervello in forma grazie allo stress? Potrebbe essere davvero uno dei lati positivi di un “sentimento” che in alcuni casi diventa davvero devastante per le persone. Ad avere questo “beneficio” sarebbe quello vissuto da chi ha poco tempo libero e tanto lavoro da fare.

Dormire poco ubriaca il cervello

Dormire poco e male ha gli stessi effetti sul cervello di una sbornia. Il risultato arriva da una curiosa ricerca condotta dalla University of Oxford e Royal Society for Public Health, in Gran Bretagna che ha puntato il dito contro l’insonnia, disturbo che colpisce uomini e donne indifferentemente e che molto spesso caratterizza periodi di forte stress e tensioni.

Come il cervello calcola il tempo

Come calcola il tempo il cervello?  E quando soffriamo di particolari malattie? Come cambia la nostra percezione? Il prof. Leandro Provinciali, Presidente SIN e Direttore della Clinica Neurologica e del Dipartimento di Scienze Neurologiche degli Ospedali Riuniti di Ancona, ci aiuta a capirlo.

Cosa succede nel cervello degli innamorati?

Il 14 febbraio ricorre la festa degli innamorati ma vi siete mai chiesti che cosa succede nel cervello di coloro che provano un sentimento molto forse per un’altra persona? Stando a quanto spiegato Professor Piero Barbanti, Primario Neurologo dell’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma, nel cervello degli innamorati si possono innescare molti meccanismi, tutti differenti tra loro: alcuni positivi, altri decisamente meno perché portano a una vera e propria ossessione nei confronti del partner.