Contro i chirurghi macellai scende in campo il ministro Brunetta

di Redazione 7

Spesso i concorsi non premiano i migliori e così capita che in ospedale non sia proprio il chirurgo più bravo ad effettuare delicate operazioni.

Così il ministro Brunetta ha esordito nella sua dichiarazione di lotta ai chirurghi cosiddetti macellaio. Secondo Brunetta occorre stare attenti a visionare i curriculum degli specialisti nelle cui mani affidiamo la nostra salute e la stessa vita. Per favorire una più chiara conoscenza dei chirurghi e delle loro effettive capacità, il ministro intende rendere legale la pubblicazione dei curricula e degli score dei medici abilitati alla chirurgia. Rendere noti i punteggi, la carriera, i meriti e i demeriti dei chirurghi aiuterà i cittadini a difendersi da eventuali macellai che, secondo le stime del ministro della pubblica amministrazione, negli ospedali italiani non mancano di certo.

Commenti (7)

  1. Salve,
    scrivo a nome di Ambulatoriprivati.it, in breve:
    un nuovo portale internet nazionale di tecnologia Web 2.0 (ora in fase di testing) che ha come obiettivo principale raccogliere tutti gli ambulatori, poliambulatori, cliniche private, ecc.. ed offrire agli utenti quanta più trasparenza possibile sulle informazioni della struttura e soprattutto sul medico stesso che ne è responsabile.
    Quindi riguardo all’idea del Ministro Brunetta si è daccordo, è corretto fornire più informazioni possibili sul professionista che andrà a curare il paziente. L’unica difficoltà sarà sul metodo di valutazione, perchè filosoficamente parlando “errare humanum est”, ma in questo contesto, un errore può costare una vita… Dott. Daniele Cianci – Ambulatoriprivati.it – [email protected]

  2. MALGOVERNO NELLA P:A:in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)

  3. Egregio dottor Cianci,
    La ringrazio per il suo intervento, personalmente ritengo che la trasparenza sia fondamentale non per colpire gli errori una tantum di seri professionisti, ma al fine di garantire più onestà ai pazienti che sempre più spesso incorrono in falsi medici e pseudochirurghi senza il minimo senso dell’etica, o ancora si sottopongono ad interventi non del tutto necessari su suggerimenti errati. La pubblicazione dei curricula consentirebbe di smascherare molti indegni rappresentanti di una categoria che rischia di macchiare la propria reputazione generale, peraltro ottima, a causa delle incompetenze di pochi. Distinti saluti.
    Paola Pagliaro

  4. @ Paola Pagliaro:

    Si si, infatti io non parlo di eventuali “condanne”, anche perchè il nostro paese ha bisogno di ben altra giustizia, ma la possibilità di rendere disponibile una più qualificata trasparenza delle informazioni. Così facendo secondo il mio punto di vista, un utente/paziente può eventualemente farsi un’opinione migliore rispetto a quanto poteva fare in precedenza. E ribadisco soltanto che la difficoltà sta nel valutare un professionista rispetto ad un altro, perchè potrebbe accadere che sia davvero qualificato e bravo nel suo lavoro però ad es. per caso fortuito viene “condannato” per via di un’operazione non riuscita e che probabilmente il paziente non era operabile o non curabile o altro… Quindi come si farà a trovare un metodo valido ed efficiente..?

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