L’ umore delle donne migliora con il caffè

di Valentina Cervelli 0

L’umore delle donne migliora con il caffè. E’ questo il risultato davvero curioso di uno studio recentemente pubblicato sulla rivista di settore Archives of Internal Medicine che si è occupato di studiare i benefici di questa bevanda sull’essere umano.

Sono molte le ricerche che in passato hanno studiato il caffè e l’effetto che lo stesso ha sul corpo umano, concentrandosi la maggior parte delle volte sugli effetti che ha sul fisico e in caso di patologie come la pressione alta. Non si era posta fino ad ora un’eccessiva attenzione su quelli che potevano essere gli effetti sul trattamento della depressione e sull’umore. Lo studio, condotto negli Stati Uniti, su un campione ampio di infermiere ha mostrato come la bevanda sia in grado di influenzare positivamente la sfera psichica degli esponenti di sesso femminile.

Analizzando i dati relativi al consumo di caffè di oltre 50mila donne, gli scienziati hanno scoperto che interagisce in modo positivo su diversi recettori del cervello umano che stimolano il rilascio di ormoni come la serotonina, che favoriscono una condizione di buonumore.

Entrando nello specifico del campione preso in considerazione, le donne il cui consumo di caffè è stato analizzato non presentavano sintomi legati alla depressione al momento di inizio della ricerca. Esse sono state seguite per circa 24 anni, e sottoposte annualmente alla compilazione di un questionario sulle loro abitudini. Esso prendeva in considerazione sia il consumo di caffè che quello di bevande decaffeinate, bibite zuccherate e a basso contenuto calorico e cioccolato.

I risultati hanno mostrato che le donne che avevano consumato due o tre tazze di caffè al giorno facevano registrare una possibilità minore di sviluppare depressione o problemi simili in una percentuale del 15% rispetto a coloro che avevano bevuto al massimo una tazza di caffè a settimana. Le infermiere che avevano bevuto almeno 4 tazze al giorno, incredibilmente,  mostravano un rischio ancora minore di cadere in stati d’ansia.

Photo Credits | Shaiith / Shutterstock.com

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