Aloe socotrina: indicazioni d’uso e posologia

di Redazione 0

Il rimedio omeopatico di aloe socotrina si ricava dall’aloe, una pianta grassa perenne, utilizzata e apprezzata per le sue proprietà. L’impiego terapeutico dell’aloe, infatti, è molto antico e le sue virtù medicinali sono concentrate nel gel incolore presente all’interno delle sue foglie carnose. Lo studio sistematico di questa pianta è iniziato alla fine degli anni Cinquanta in America, quando un farmacista mise a punto un sistema per stabilizzare la polpa rendendone possibile la commercializzazione senza più problemi di ossidazione e fermentazione. Nello stesso tempo, il governo USA riconobbe ufficialmente l’uso dell’aloe per la cura e il trattamento della pelle in caso di ustioni e da allora, gli studi su questa pianta sono ancora attivi. Dell’aloe esistono oltre 300 varietà, ma quella più utilizzata in omeopatia è appunto l’aloe socotrina (chiamata così perché proveniente dall’isola di Socotra). Vediamo insieme quali sono le indicazioni d’uso e la posologia.

Il rimedio omeopatico di aloe socotrina si ricava dalla soluzione in alcol del succo (gel) della pianta. A piccole dosi è un digestivo e tonico per l’apparato gastro-intestinale; a forti dosi è un potente purgante. Il merito è dell’aloina, un glucoside, considerato un antinfiammatorio naturale, che ha azione lassativa e emmenagoga (regola le mestruazioni rare o scarse ed eventuali disturbi connessi).

Aloe socotrina: indicazioni d’uso

Il rimedio omeopatico di aloe socotrina si utilizza nei seguenti principali casi:

  • Emorroidi
  • Bisogno frequente ed impellente di evacuare
  • Dolori addominali (coliche)
  • Borborigmi
  • Emissioni d’aria brucianti e dolorose (aerofagia)
  • Frequente bisogno di urinare
  • Sensazione di ingrossamento e di pesantezza della prostata
  • Mestruazioni scarse
  • Cefalea
  • Emicrania
  • Febbre
  • Formazione di muco gelatinoso e abbondante nelle mucose

Aloe socotrina: posologia

Si consiglia di assumere il rimedio omeopatico di aloe socotrina nella misura di 3 granuli da 1 a 3 ore, diluizione 5CH. Nei casi gravi 2 granuli ogni 10-15 minuti, sempre diluizione 5CH.

Via| Rimedi Omeopatici; Photo Credit| Thinkstock

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